Carta Etica per la Bi-Genitorialità

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Siamo stufi di operatori (avvocati, servizi sociali, psicologi ecc.) che amplificano il conflitto della separazione solo per tornaconto economico. E' UNA VERGOGNA!

E i giudici, che dovrebbero applicare le leggi, le violano in continuazione. La tutela dei minori viene messa da parte per interessi economici. BASTA!

domenica 26 ottobre 2008

L'affido condiviso dalla parte dei minori


Appunti da convegno ADIANTUM di Varese del 25.10.2008.

Parziale rassegna stampa cliccando QUI.

Importante convegno nazionale ieri al Palazzo della Provincia di Varese organizzato da Audiatum che ha unito il mondo delle Associazioni (ADIANTUM www.adiantum.it), quello della politica (la sen. Baio Dossi e gli on. Lussana, Paniz -padre della legge 54 sull'affido condiviso - e Volontè), il mondo universitario (coi proff. Canziani, Mancinell e Rotoli), quello della magistratura (dr. De Filippis della Corte d'Appello di Salerno), della avvocatura (avv. Pini-presidente AIAF Lombardia e avv. Baroffio).

Presenti una formazione di personaggi chiave realmente interessati alla reale tutela dei minori in ambito separativo. Presente FITMinori.
Delegazioni di Mamme Separate, di Papà Separati Novara e Papà Separati Lombardia erano presenti a sostenere e condividere il loro interesse per la Tutela del Minore.

Le preiscrizioni numerosissime ed il numero di operatori del settore interessati hanno portato a riempire la sala conferenze del Palazzo della Provincia, un'altra sala in cui venivano trasmessi su due grandi schermi gli interventi ed anche a portare nuove sedie nella sala conferenze: tutte le poltroncine erano occupate.

L'on. Paniz in primis, padre della legge 54/06 sull'affido condiviso che ha illustrato in maniera eccellente la legge che, proposta e sviluppata dagli anni '90, è stata approvata (non senza difficoltà e resistenze) una quindicina di anni dopo... Una legge che prima ancora di essere applicata nella sua forma attuale ha già bisogno di essere migliorata. La non applicazione dei riferimenti più importanti la svuota dei suoi argomenti principali, non segue la volontà del legislatore.

Si è parlato a lungo di sanzioni inesistenti nella quasi totalità dei casi, del 709 ter in troppi casi ignorato. L'impegno (anche, ma non solo, economico) di una azione giudiziaria atta a richiedere suddette sanzioni in rarissimi casi porta ad una effettiva sanzione che comunque si rivela poi smisuratamente inadeguata. Intervento dal pubblico su questo punto con una similitudine: se i divieti di sosta fossero raramente sanzionati e in caso di sanzione ci si trovasse di fronte ad una multa di €0,10 probabilmente chiunque lascerebbe la macchina nel posto più vicino alla sua meta. Il sistema traffico di una città si bloccherebbe immediatamente ed i responsabili, nei rari casi di notifica, dovrebbero affrontare un esborso irrisorio. Nelle separazioni con figli minori, non siamo lontani da questa similitudine.

La situazione espressa dal responsabile del Centro raccolta documentazione sui falsi abusi ha portato dei dati che più che allarmare lasciano increduli e sconcertati... Tanto si sa che l'effetto sicuro è l'allontanamento cautelativo del presunto genitore abusante e l'interruzione del rapporto con il figlio. Nel momento in cui si arriva all'archiviazione, con i tristemente noti tempi della giustizia, la sanzione per il genitore che ha diffamato il denunciato sono spesso assenti. Il rapporto genitore denunciato-figlio è spesso irrimediabilmente rovinato ma il dato più evidente è che l'unica vera vittima è il minore che crescerà con questo spettro della violenza subita che lo segnerà probabilmente per tutta la vita.

Viene spontaneo pensare che non ci sia un sistema che permette la reale tutela del minore.


Può essere condiviso l'apprezzamento dell'intervento del dr.Vittorio Vezzetti guardando i suoi video-tutorial sulla Sindrome da alienazione genitoriale (PAS) presenti nel CD-ROM che era a disposizione di tutti i partecipanti o direttamente qui:
http://fitminori.blogspot.com/2008/09/il-dr-vezzetti-spiega-lalienazione.html
e qui http://www.youtube.com/watch?v=yN8oOtdQhSs
Tutte le associazioni presenti hanno messo al centro la tutela del minore... Quella reale, quella che sta alla base della legge 54: la bigenitorialità...

A fronte di un incremento degli affidi condivisi (che dovrebbero essere la norma da non applicare solo in caso di genitore pregiudizievole) esistono purtroppo radicamenti culturali che portano ad utilizzare degli accorgimenti che snaturano la parità genitoriale: vengono perpetrati concetti come "il collocamento del minore" che nella legge non esistono ma che certamente riportano un genitore in prevalenza rispetto all'altro. Si parla di diritto di visita del genitore non collocatario.

Il mantenimento diretto chiaramente evocato dalla legge non trova applicazione neanche per l'aspetto economico: continua ad essere presente l'assegno di mantenimento che in troppi casi non tiene conto dei redditi, dei tempi di permanenza, della situazione separativa che si sta valutando, ignora di fatto che i genitori sono due e sono genitori allo stesso modo.

La residenza del minore viene cambiata per esclusiva volontà di un genitore calpestando la volontà dell'altro e delegittimandolo di fatto dal suo ruolo genitoriale.

Si è riflettuto anche sulla differenza tra il vecchio affidamento congiunto (intorno al 10%) e l'affidamento condiviso (formalmente applicato in percentuali sempre più alte ma sostanzialmente ancora inesistente nella quasi totalitàdei casi di separazione giudiziale).

Altro tema toccato è la differenza di trattamento dei minori nati in costanza di matrimonio da quelli nati da coppie non sposate, gli uni al tribunale ordinario, i secondi al tribunale per i minorenni.

E' emerso il concetto di simpatia di genere. La differenza di trattamento di un genitore rispetto all'altro in esclusiva funzione del sesso del genitore preoccupa. Ho pensato a Pirandello "la legge si interpreta per gli amici e si applica per i nemici". Vista l'emersa simpatia di genere che caratterizza l'ambito separativo questo spiegherebbe molte situazioni lontanissime dalla volontà del legislatore, dalla costituzione, dalla logica e soprattutto dalla reale tutela del minore.

La lentezza del sistema giudiziario genera ingiustizia.

Una breve carrellata di alcune esposizioni illustri al convegno di ieri:

La Senatrice Baio Dossi ha esortato a vedere il bicchiere mezzo pieno in quanto il percorso è iniziato con l'approvazione della legge 54. Ha fatto notare però che anche se vi è un incremento di affidi condivisi, l'applicazione della legge è formale e non sostanziale. Bisogna partire dal diritto naturale: l'attuale prassi applicativa non soddisfa. Le sentenze sono distorsive della legge e travisano il principio stesso della legge (la bigenitorialità)

Dario Galli, Presidente della Provincia di Varese che ha ospitato l'evento, pur non entrando nel merito della discussione, vista l'enorme presenza di riferimenti del settore, ha detto che il fenomeno delle separazioni è sotto gli occhi di tutti.

Il dott. Luca Maranzana, presidente di Figlipersempre ha presentato la direzione presa da Audiatum nella Tutela dei Minori.

Ernesto Emanuele (Presidente Nazionale Associazione Famiglie Separate Cristiane) ha parlato senza mezzi termini di "applicazione bulgara della legge", di violazioni continue dell'art.30 della Costituzione, di un sistema che non educa e di una cultura arretrata. La Cultura della Grande Madre non può esistere oggi. La critica verso la giurisprudenza che ha introdotto/inventato il concetto di collocamento del minore (che nella legge non appare) con il solo scopo di porre i genitori su due livelli differenti (ancora una volta negando palesemente la volontà del legislatore) ha trovato totale consenso.
Il genitore assenteista va punito, il genitore che accusa falsamente l'ex partner di abusi su minori va privato della potestà. Se un genitore si trasferisce il figlio rimane dove è.
I fatti di sangue, di droga, di alienazione che caratterizzano questi anni sono nella quasi totalità conseguenza diretta di questa getione delle separazioni.

Rosy Genduso (Presidente A.M.S) ha fatto un bell'intervento illustrando la situazione con numerose slides. Ha parlato della necessità di affrontare il problema separativo dal punto di vista del minore, di metterlo in primo piano. Un accenno all'abitudine troppo diffusa degli avvocati di spingere una certa conflittualità e perdere di vista il vero obiettivo delle separazioni: limitare il più possibile le conseguenze su chi colpe non ne ha: i figli. L'impegno di Mamme Separate, della Cooperativa Stella che nasce su iniziativa dell'Associazione Mamme Separate Onlus e l'adesione ad Adianutm hanno certamente dato lustro al suo intervento.

Bruno De Filippis (Magistrato, Consigliere di Corte d'Appello) ha parlato della sempre crescente applicazione dell'affido condiviso. Ha parlato delle difficoltà che ci sono state per fare approvare la legge, ha parlato esplicitamente di boicottaggio della legge 54 e di Pesanti resistenze culturali.
Ha detto che il 709ter della legge 54 viene ignorato come tutto l'argomento sanzionatorio. Anche la mediazione indicata dalla legge è ignorata.
La legge è stata svuotata e snaturata anche secondo lui, quindi.

Eccellente e incisivo anche l'intervento di Salvatore Garofalo (Papà Separati e Responsabile Legislativo di Adiatum) "Il Condiviso bis. verso il completamento della riforma" che ha fatto notare notevoli mancanze nell'applicazione attuale della legge. L'acme della sua presentazione estremamente ricca e conivolgente è stato quando è stato spiegato che, da un punto di vista applicativo, sembra esserci una maggiore attenzione alle bestie da macello (giustamente tutelate) che per i minori nella separazione.

Importantissimo segnale mandato dll'on. Paniz a tutti gli operatori del settore: l'"affido condiviso" non è l'"affido congiunto".
L'affido condiviso era una possibilità data dalla vecchia legge in caso di accordo e volontà di entrambi i genitori.
L'affido condiviso deve essere dato sempre, ad eccezione dei casi di presenza di un genitore pregiudizievole con importanti motivazioni.

La presenza di mamme separate (rappresentate dall'associazione di Rosy Genduso) e papà separati (presenti molte associazioni) che condividevano pienamente l'approccio alla separazione in funzione del minore fa pensare che il conflitto di genere non esista, che sia solo una caratteristica imposta che tutti rifiutano e subiscono allo stesso tempo. Chi si sottrae alla tutela del figlio va sanzionato, in ogni caso. Che sia papà o mamma, altrimenti è il sistema stesso che non tutela il minore.

E' ora possibile sottoscrivere il gruppo
"ADIANTUM, Ass. di Associazioni Nazionali per la Tutela dei Minori"
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Di seguito il fitto programma della giornata di ieri

Programma della mattina:
ore 8:45 ACCOGLIENZA e REGISTRAZIONE PARTECIPANTI
ore 9:00 SALUTO DELLE AUTORITÀ
Dario Galli (Presidente della Provincia di Varese)
Christi an Campiotti (Assessore Provinciale
alle Politi che Sociali)
Lucas Maria Guti errez (Dirett ore Sociale ASL
della provincia di Varese)
Introduzione ai lavori
Luca Maranzana (Presidente Associazione
Figli per Sempre/ADIANTUM)
ore 9:30 Ernesto Emanuele (Presidente Nazionale
Associazione Famiglie Separate Cristi ane)
“La Legge 54/06 sull’affi damento condiviso:
sua applicazione e nuove proposte”
ore 9:50 Bruno De Filippis (Magistrato, Consigliere di
Corte di Appello)
“Proposte operati ve per una separazione mite.
Il ruolo fondamentale della Mediazione Familiare”
ore 10:10 Milena Pini (Presidente AIAF Lombardia)
“Affi damento condiviso e confl itt ualità tra
genitori: strumenti e soluzioni in sede giudiziaria.
La CTU e l’invio in mediazione familiare”
ore 10:30 Valeria Ajovalasit (Presidente Nazionale Arcidonna)
“Asimmetria tra uomo e donna nei carichi
familiari: ridisegnare compiti e ruoli”
ore 10:50 Enrico Baroffi o (Avvocato Consulente legale
Figli per Sempre)
“Le costi tuzioni parte civile di minore e
Associazioni: l’innovati va esperienza varesina”
ore 11:10 Vitt orio Vezzetti (Medico pediatra - Figli per
Sempre / ADIANTUM)
“La Sindrome di Alienazione Genitoriale PAS):
necessità di una previsione normati va”
ore 11:30 TAVOLA ROTONDA
Sen. Emanuela Baio Dossi - On. Luca Volontè
On. Mario Paniz - On. Carolina Lussana
ore 13:00 PAUSA dei LAVORI - BUFFET
Programma del pomeriggio:
ore 14:30 RIPRESA dei LAVORI
Rosy Genduso (Presidente A.M.S./ADIANTUM)
“Mamme Separate e tutela della Bigenitorialità.
Le ragioni di una scelta”
ore 14:50 Salvatore Garofalo (A.N.P.S. / ADIANTUM -
Responsabile Uffi cio Legislati vo)
“Il Condiviso bis. Verso il completamento
della riforma”
ore 15:10 Fabio Canziani (Neuropsichiatra Infanti le -
Università di Palermo)
“Abusi e falsi abusi nella separazione”
ore 15:40 Paolo Piccinelli (Responsabile U.O. Neuropsichiatria
Infanti le Ospedale Del Ponte, Varese)
“I legami di att accamento nelle relazioni
genitori - fi gli e nelle relazioni di coppia”
ore 16:10 Elena Sartorio (Psicologa e Consigliera
Provinciale)
Carlo Marchi (Psicologo forense)
“Bambini e preadolescenti di coppie separate:
uno studio epidemiologico in provincia di
Varese”
ore 16:30 Maria Rosa Mancinelli (Psicologa dei processi
di orientamento, Università Catt olica Milano)
“I disagi adolescenziali nella separazione”
ore 16:50 Giacomo Rotoli (Università de L’Aquila)
“Disegnare il piano familiare: residenza, tempi,
mantenimento”
ore 17:15 CONCLUSIONE dei LAVORI
CHAIRMAN: Giorgio Bellotti
Ordinario di Psicologia Clinica, Università
degli Studi dell’Insubria

giovedì 2 ottobre 2008

Lettera aperta ai Parlamentari italiani

Signori Parlamentari,

giusto pochi giorni fa (TG1 27.9.08) un padre pisano si è suicidato portando con se i due figli, la sorella ha testimoniato “da tempo la ex.moglie lo minacciava di non fargli vedere mai più i figli”. Ieri un padre a Bari ha bloccato un aereo ed allarmato l’aeroporto per evitare che la ex.moglie si dileguasse (aveva deciso di andarsene a Torino e portare via i figli) ora quest’uomo, oltre a non avere più la famiglia, ha la carriera rovinata.

Capisco lo stato d'animo di questi uomini perchè a suo tempo anche la mia ex. minacciò di andare via da Firenze con mia figlia, evitai la cosa per miracolo. Conosco personalmente decine di padri che hanno ricevuto questa minaccia, spesso poi effettivamente messa in atto.

Non dobbiamo vergogniarci a dire ciò che già rilevato dalle statistiche: in Italia migliaia di donne ricattano i propri ex. e letteralmente si "impossessano" della prole aggiungendo ad un fatto già economicamente ed emotivamente drammatico, come un divorzio, ulteriore disperazione spesso fatale (fonte LA7).

In Italia OGNI 3 GIORNI circa un padre si suicida a causa della separazione e sottrazione dei figli (fonte istat/eurostat)

Quanti padri di famiglia ancora dovranno deprimersi, rovinarsi, suicidarsi, prima che si arrivi a capire che togliere senza motivo i figli ad un genitore è un crimine contro l’umanità?

A voi Signori dico: così perdete il controllo (e la vita) di molti dei vostri cittadini onesti. Vi voglio ricordare che la DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO firmata nel 1948 da tutti gli stati europei: "indispensabile che i diritti dell'uomo siano protetti da norme giuridiche, se si vuole evitare che l'uomo sia costretto a ricorrere come ultima istanza, alla ribellione contro la tirannia e l'oppressione"

SOLUZIONI URGENTI:

- revisione della legge 54/06 che imponga ai giudici di applicare un VERO ED EQUO AFFIDO CONDIVISO (e non come spesso avviene ancora oggi: cambia il nome restano le modalità dell’esclusivo)
- revisione della legge 54/06 che preveda la mediazione, la separazione mite, la doppia residenza dei figli.
- istituire (ci sono già proposte, chi non le conosce mi contatti) il reato di impossessamento di minore.

Io Signori vi scrivo perchè da uomo e cittadino italiano responsabile non voglio avere sulla coscienza migliaia di padri e figli che ogni anno muoiono o si avviano verso la disperazione, la depressione.

Spero che anche voi non vorrete avere sulla coscienza tutte queste vittime innocenti, vostri stessi cittadini italiani, potrebbero essere vostri fratelli, vostri padri, vostri figli.

Per qualsiasi motivo sono a vostra disposizione.
La cosa più importante ora è non strare più a guardare.

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FABIO B. / autorizzo divulgazione dei contenuti
responsabile del portale nazionale
http://www.paternita.info/