Egregio direttore,
Leggo su Varesenews che una signora al tribunale di Saronno è stata risarcita con 1500 euro per il danno emotivo subito dalla figlia alla quale per qualche giorno una vicina aveva sottratto il cane. Bene. Mio nipote di 7 anni, invece, al tribunale di Varese non ha ricevuto neanche un euro per non aver potuto incontrare il padre in 4 occasioni (come invece stabilito dal giudice) perchè il giudice penale ha scritto in nome del popolo italiano "deve escludersi che i mancati incontri abbiano generato una condizione di sofferenza psicologica".
Il papà del bimbo (mio figlio) è stato risarcito con 1200 euro per il danno morale (trecento meno della signora per il cane) e la mamma di mio nipote è stata condannata a 853 euro a con pena sospesa e non menzione (la condanna di Saronno è stata di 800 euro). Piena compensazione delle spese legali.
Ma allora sorge spontanea una domanda: i bambini di Varese valgono meno dei cani di Saronno? I padri di sicuro sì.
Giovedi 22 Gennaio 2009
Nonno Guido
fonte: http://www3.varesenews.it/comunita/lettere_al_direttore/articolo.php?id_articolo=14080
Carta Etica per la Bi-Genitorialità
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Siamo stufi di operatori (avvocati, servizi sociali, psicologi ecc.) che amplificano il conflitto della separazione solo per tornaconto economico. E' UNA VERGOGNA!
E i giudici, che dovrebbero applicare le leggi, le violano in continuazione. La tutela dei minori viene messa da parte per interessi economici. BASTA!
Siamo stufi di operatori (avvocati, servizi sociali, psicologi ecc.) che amplificano il conflitto della separazione solo per tornaconto economico. E' UNA VERGOGNA!
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giovedì 22 gennaio 2009
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