<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1192054644785815156</id><updated>2009-12-10T00:32:01.485+01:00</updated><title type='text'>Federazione Interassociativa Tutela Minori</title><subtitle type='html'>La Federazione Interassociativa Tutela Minori si prefigge di fare da tramite tra le associazioni che hanno come fine quello di tutelare il minore.
Una attività interassociativa permette spesso di raggiungere un numero di partecipanti tale da dare immediatamente visibilità ed importanza alle singole iniziative, che si tratti, per esempio, di manifestazioni per i minori o di petizioni che hanno un oggetto o una denuncia condivisi perchè inerenti la Reale Tutela del Minore.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://fitminori.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default?orderby=updated'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fitminori.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;orderby=updated'/><author><name>Federazione Interassociativa Tutela Minore</name><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>67</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1192054644785815156.post-3041864541351725045</id><published>2009-10-31T17:10:00.001+01:00</published><updated>2009-10-31T17:13:31.672+01:00</updated><title type='text'>Lucrano sui bambini</title><content type='html'>In una casa di accoglienza di 10 bambini, sono otto i lavoratori che grazie a loro percepiscono uno stipendio. Ogni anno si costituiscono nuove cooperative di servizio che a loro volta premono sul sistema per entrare nel mercato. Un enorme business sulla pelle dei bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giustamente lo scrittore ha detto che da quando ha avuto una bambina si è allontanato dall'ambiente dei tribunali e dintorni perchè schifato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In effetti solo chi non ha figli (o avendone non ha un rapporto sano con loro) può stare in quel business.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/bzxJrJ0O7x4&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/bzxJrJ0O7x4&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1192054644785815156-3041864541351725045?l=fitminori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fitminori.blogspot.com/feeds/3041864541351725045/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1192054644785815156&amp;postID=3041864541351725045' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/3041864541351725045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/3041864541351725045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fitminori.blogspot.com/2009/10/lucrano-sui-bambini.html' title='Lucrano sui bambini'/><author><name>Federazione Interassociativa Tutela Minore</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='03220870236097827146'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1192054644785815156.post-6980229756766128284</id><published>2009-10-28T08:07:00.002+01:00</published><updated>2009-10-28T08:10:54.104+01:00</updated><title type='text'>Chi fa cileccca in tribunale paghi Basta con i giudici impuniti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/SufubXrZW9I/AAAAAAAAAM8/kLfI3hDTcVQ/s1600-h/giudici.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 385px; height: 181px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/SufubXrZW9I/AAAAAAAAAM8/kLfI3hDTcVQ/s400/giudici.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397544832406739922" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;di Mario Giordano- Sbagliando s’impera. E chi più sbaglia più impera. Sarà per questo che i giudici comandano l’Italia? Da quando ieri il direttore di “Libero” ha lanciato la raccolta di firme per dire basta all’impunità dei magistrati, le nostre caselle postali sono più affollate di un autobus all’ora di punta. “Ero ragazzino quando scrutinai le schede del referendum sulla responsabilità dei giudici...”, ci scrive il professor Gaetano Zilio Grandi da Venezia con un vago tono da “dov’eravamo rimasti?”; “Diteci come raccogliere le firme”, ci sollecitano i responsabili dell’associazione “Figlipersempre” che si occupano di adozioni dei minori (“Sapeste quanti magistrati impreparati incontriamo...”); “Finiamola con questa casta intoccabile”, s’indigna un gruppo di lettori che ha già cominciato la raccolta per conto suo. E poi tante adesioni singole, messaggi di incoraggiamento, storie personali. Come quella di Olga, 75 anni, di Roma, che si definisce “vittima della giustizia”. “I ladri mi hanno scippato, i magistrati mi hanno disprezzato”, scrive. “Mi affido a voi...”&lt;br /&gt;Il direttore Belpietro citava ieri nel suo editoriale il bel libro di Stefano Livadiotti, inviato dell’”Espresso”, giornale di De Benedetti, non propriamente sospettabile di berlusconismo. Me lo sono riletto in un paio d’ore. C’è di tutto. Per celebrare un processo civile, tanto per cominciare, in Italia ci vuole più tempo di quello impiegato in Gabon o a Sao Tomé e Principe. Facciamo meglio soltanto del Congo: bella consolazione. In Sicilia, pensate, una causa su alcuni terreni si è conclusa dopo 192 anni: era iniziata ai tempi del congresso di Vienna, è finita ai nostri giorni. E a Roma, per non farsi mancare nulla, si sono tenute ben 70 udienze di un processo penale con un defunto per imputato. E poi dicono che le risorse sono ridotte al lumicino...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A ogni inizio di anno giudiziario (rito costoso e inutile: da abolire), si certifica ufficialmente la bancarotta del sistema. “La giustizia è morta”, si sancisce con tanto di parrucconi e ermellini schierati. Bene: in qualsiasi azienda i responsabili di una simile bancarotta sarebbero già finiti davanti al tribunale fallimentare. O almeno a pettinare le bambole. Invece i magistrati no, al contrario: todos caballeros, tutti premiati. I magistrati vivono nell’Eldorado dello stipendio d’oro, dello scatto automatico, avanzamento garantito e privilegio incorporato. Hanno le paghe più alte d’Europa, pensioni d’oro e 51 (proprio così: 51) giorni di ferie l’anno. Dopo 28 anni di lavoro (lavoro, si fa per dire...), cascasse il mondo, tutti raggiungono lo status di magistrato di Cassazione. Tutti, ma proprio tutti: anche il giudice più scarso, anche quello che è stato sempre nel più sperduto paesino di provincia a occuparsi di furti di pecore e sconfinamenti di capre sui pascoli altrui. Magistrato di Cassazione pure lui, all’onor caprino. Ma vi rendete conto? Il 67 per cento dei togati ha un ruolo superiore alle mansioni svolte. E gli esami per l’avanzamento di carriera registrano il record mondiale dei promossi: 99,6 per cento del totale. Per farsi bocciare non basta nemmeno sputare in faccia all’esaminatore e contemporaneamente insultare la sua mamma...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che ci volete fare? La giustizia (giustizia, si fa per dire...) funziona così: chi sbaglia non paga mai. La sezione disciplinare del Csm è una succursale di una barzelletta. Le possibilità di incappare in una sanzione sono pari al 2,1 per cento. In otto anni i magistrati che hanno perso la poltrona sono stati lo 0,065 per cento del totale. Con sentenze di assoluzione, a volte, davvero grottesche: un pubblico ministero, per esempio, è stato perdonato perché “non sapeva ciò che andava dicendo”. E due magistrati che hanno lasciato a marcire 1040 faldoni nel sottoscala e 63 persone in galera per pura dimenticanza non sono stati condannati perché nella loro “notevolissima mole di lavoro”, dice la sentenza, il numero dei faldoni dimenticati e delle scarcerazioni non effettuate è “marginale”. Marginale? Capite? 63 persone dimenticate in carcere e oltre mille faldoni sono “marginali”...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In compenso, forse per farsi perdonare gli innocenti che dimenticano in carcere, le toghe si rifanno scarcerando con una certa frequenza boss e criminali incalliti. Lo scorso aprile 21 esponenti di un pericoloso clan barese sono stati liberati perché il magistrato si era dimenticato di depositare in tempo le motivazioni delle sentenze. Particolare curioso: si trattava di un magistrato appena promosso con un solenne encomio per la sua “elevata laboriosità”. Del resto il suo collega del tribunale di Gela, quello che ha dimenticato per otto anni di scrivere le motivazioni di una sentenza, lasciando in libertà un bel gruppetto di mafiosi, è stato premiato con il trasferimento al prestigioso ufficio di Milano. Dove si è subito distinto: ha mandato agli arresti domiciliari un marocchino accusato di stuprare i bambini. E quello, naturalmente, è sparito nel nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risultato? Il marocchino forse avrà ripreso a stuprare i bambini, ma questi stanno stuprando la giustizia. E non rispondono di nulla. Mai. Un procuratore capo cui è stata contestata l’omessa registrazione di 85.938 atti e di 28.235 notizie di reato, la mancata esecuzione di 573 pene detentive e la prescrizione di varie pene pecuniarie è stato assolto perché sì, poverino, non è riuscito a fare nulla di quello che doveva, ma bisogna capirlo “a causa della situazione d’emergenza del suo ufficio”. Ottantaseimila volte distratto, capite? A causa della situazione d’emergenza... E come ci ha spiegato Filippo Facci ieri noi non possiamo nemmeno sapere il nome: né il suo né di chi a differenza sua viene sanzionato in quei rarissimi casi in cui il Csm si sveglia dal torpore assolutorio. Ma vi pare giusto? Perché qualsiasi lavoratore del mondo se sbaglia paga, perché qualsiasi cittadino se sbaglia finisce sui giornali, e il magistrato invece no? In Italia la vera rivoluzione sarebbe una legge uguale per tutti, diceva Flaiano. Chissà perché, invece, la legge può essere diversa solo per chi veste la toga. Tanto per dire: un ex parlamentare che accusato ingiustamente di essere colluso con la mafia ha avuto come risarcimento 8 lire per ogni copia del giornale che ospitava l’articolo. Una signore giudice accusata ingiustamente di essere allergica alla saponetta, fatto sgradevole ma meno grave (parrebbe), s’è vista assegnare 340 lire per ogni copia del giornale che ospitava l’articolo. 42 volte di più. “I magistrati, insomma”, conclude Livadiotti del debenettiano Espresso, “sono più uguali degli altri”. Facciamoli smettere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;manda una mail a &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giudici@libero-news.it &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: http://www.libero-news.it/webeditorials/view/3249&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1192054644785815156-6980229756766128284?l=fitminori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fitminori.blogspot.com/feeds/6980229756766128284/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1192054644785815156&amp;postID=6980229756766128284' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/6980229756766128284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/6980229756766128284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fitminori.blogspot.com/2009/10/chi-fa-cileccca-in-tribunale-paghi.html' title='Chi fa cileccca in tribunale paghi Basta con i giudici impuniti'/><author><name>Federazione Interassociativa Tutela Minore</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='03220870236097827146'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/SufubXrZW9I/AAAAAAAAAM8/kLfI3hDTcVQ/s72-c/giudici.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1192054644785815156.post-3977488101812615232</id><published>2009-10-24T18:59:00.001+02:00</published><updated>2009-10-24T19:01:22.248+02:00</updated><title type='text'>Violenza sulle donne e pari opportunità</title><content type='html'>Desidero completare, per dovere di informazione,la bella lettera della sig.ra Oprandi, consigliere provinciale del partito democratico, con tre elementi interessanti sul tema della violenza sulle donne e delle pari opportunità&lt;br /&gt;1-Il pm Carmen Pugliese (Procura di Bergamo), ha recentemente segnalato il fenomeno delle false denunce di abusi compiuti in contesto separativo; secondo questo Pm ormai almeno l'80% delle denunce di donne a carico dei coniugi o dei compagni sono prive di fondamento e trovano le radici esclusivamente nella volontà di ridurli alla rovina, spesso istigate (non sono parole mie ma di tale magistrato) da centri antiviolenza e femministi.&lt;br /&gt;2-Secondo il prof. Fabio Canziani, (neuropsichiatra emerito e tre volte presidente della associazione italiana di neuropsichiatria infantile) dal 70 al 95% delle denunce di abusi sui bambini svolte in contesti separativi sono inventate di sana pianta. Le conseguenze (perizie, deprivazione genitoriale ecc.) su minori e genitori sono devastanti. Io conosco ad esempio diverse situazioni di padri , nonni, nonne, zie assolti dopo 4-6-7 anni di processo penale per abusi sessuali sulla prole, senza che peraltro le denuncianti abbiano mai dovuto pagare qualcosa o che i figli abbiano mai potuto riavvicinarsi a loro, genitori e parenti ingiustamente accusati.&lt;br /&gt;3-la Comunità europea, nel 2004, prese atto di alcuni dati: ad esempio che il suicidio di giovani padri separati riguardava 2000 vite all'anno e ammontava al 93% del totale rispetto al...normale 70-75%, rilevò che in molti Paesi la percentuale di figli domiciliati presso il padre era inferiore alla percentuale di madri affette da gravi disturbi psichiatrici (proprio come a Varese; e in qualche nostro tribunale è stata addirittura dello zerovirglazeropercento:tipo la sede divorzile di Bolzano 2004).Osservò che in alcuni Stati,tra cui l'Italia, la percentale di donne che chiedevano la separazione era aumentata dal 25% al 70 (e oggi 75)%, spostandosi parecchio dal fisiologico 50%. Concluse invitando gli Stati membri ad attuare politiche meno sperequative e sessualmente orientate.&lt;br /&gt;4-Recentemente, in Toscana, ha suscitato scandalo un ufficio pari opportunità da cui, se a chiamare era un uomo, partiva il messaggio "Questo ufficio non fa per voi, rivolgetevi a qualcun altro". Dopo la segnalazione al Ministero (corredata di registrazione del colloquio), almeno, le operatrici si degnavano di indicare un ufficio competente.&lt;br /&gt;Questo per ricordare che esistono tanti tipi di violenza e tanti tipi di impari opportunità.&lt;br /&gt;fonte: http://www3.varesenews.it/comunita/lettere_al_direttore/articolo.php?id_articolo=154282&lt;br /&gt;23/10/2009 VITTORIO VEZZETTI&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1192054644785815156-3977488101812615232?l=fitminori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fitminori.blogspot.com/feeds/3977488101812615232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1192054644785815156&amp;postID=3977488101812615232' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/3977488101812615232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/3977488101812615232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fitminori.blogspot.com/2009/10/violenza-sulle-donne-e-pari-opportunita.html' title='Violenza sulle donne e pari opportunità'/><author><name>Federazione Interassociativa Tutela Minore</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='03220870236097827146'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1192054644785815156.post-7221863562321056825</id><published>2009-08-08T23:31:00.000+02:00</published><updated>2009-08-08T23:33:32.430+02:00</updated><title type='text'>Portati alla follia</title><content type='html'>Il «Corriere della Sera» ha pubblicato oggi questa notizia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tragedia della follia a Gornate Olona, in provincia di Varese&lt;br /&gt;Stermina la famiglia, poi si uccide&lt;br /&gt;Ha ucciso la moglie e i figli di 5 e 9 anni. Poi si è asfissiato nel garage. Lei aveva chiesto la separazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VARESE - Strage della follia a Gornate Olona, in provincia di Varese. Maurizio Del Cero, 42 anni, ha ucciso moglie e i due figli di 5 e 9 anni, prima di togliersi la vita. L'uomo, rimasto da poco senza lavoro, ha compiuto la strage la scorsa notte. &lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;A far scattare la molla potrebbe essere stata la richiesta della donna di separazione, giunta dopo il recentissimo licenziamento dell'uomo dall'azienda del suocero dove lavorava. &lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;Della sua difficile situazione famigliare non ne faceva mistero, almeno secondo i vicini che parlano di una «famiglia tranquilla» e con la quale «si avevano buoni rapporti di vicinato». Sempre i vicini raccontano che solo negli ultimi giorni aveva cominciato a entrare nei dettagli della sua situazione e, inoltre, appariva molto preoccupato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un film già visto, fin troppe volte. Nonostante questo ancora una volta i giornali riportano la notizia allineandosi a uno stereotipo ormai consolidato: così si parla di «follia», di «famiglia tranquilla», di «buon vicinato». Per chi questi problemi li conosce bene, non si finisce mai di rimanere stupiti dall'ignavia e dall'ignoranza che circonda questi tragici eventi, molti dei quali avrebbero potuto essere evitati perché i sintomi sono facilmente riconoscibili e soprattutto perché, seppure scatenati da situazioni “domestiche”, sono troppo spesso esasperati da una giurisprudenza ottocentesca e sessista che mette una delle parti con le spalle al muro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli antichi romani dicevano «a nemico che fugge, ponti d'oro»: vuol dire che se metti qualcuno con le spalle al muro, se gli tagli tutte le vie d'uscita, alla fine, per disperazione, reagirà con estrema violenza. Ed è proprio questo quello che succede in questi casi. Non so esattamente cosa sia avvenuto nel caso specifico, ma ne ho visti a centinaia di casi come questo e lo schema è sempre lo stesso. Questa volta l'uomo ha già perso il lavoro, mentre in altre il lavoro lo perde dopo la separazione ma il risultato finale è lo stesso. Inoltre all'inizio è tranquillo, ma tutti lo sono prima di capire come funziona questo meccanismo da macellai, ovvero prima di entrare in un'aula di tribunale o di avere a che fare con gli avvocati della controparte. Spesso l'impatto con una realtà che non viene resa pubblica e che si viene a conoscere solo sulla propria pelle è disruttivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto si possono fare solo delle ipotesi dato che non si conoscono ancora i dettagli, ma è ragionevole pensare che qualcuno abbia detto o anche solo ipotizzato all'uomo che la moglie avrebbe sicuramente avuto in affidamento i figli, che molto probabilmente lui avrebbe perso anche la casa e che comunque avrebbe dovuto pagare un assegno di mantenimento, anche se non si sa bene con quali soldi visto che aveva già perso il lavoro. In pratica, senza casa, senza lavoro, senza figli, ovvero solo e in mezzo a una strada. Ricordate? «...appariva molto preoccupato...»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, arrivare all'omicidio è follia, ma alla follia può essere portato chiunque di noi se si conoscono le leve giuste. Per qualcuno è già sufficiente “solo” perdere la famiglia su cui aveva investito un'intera vita, per altri è necessario perdere anche il lavoro o il tetto che magari era costato immani sacrifici; per altri la crisi scatta con l'allontanamento dai figli, ovvero con il venir trasformati da un giorno all'altro da un'assurda e vergognosa giurisprudenza da genitori a tutti gli effetti in padri ad ore. Per altri ancora tutto ciò non basta: magari il vaso trabocca quando la moglie si porta l'amante in casa ma continua a pretendere l'assegno di mantenimento nonostante sia mantenuta anche da qualcuno molto più ricco dell'ex-marito (è successo), oppure quando si viene accusati falsamente di abusi sui figli per contrastare un'eventuale richiesta di affido condiviso (anche questo è successo), oppure ancora quando qualcuno, magari un poliziotto amico della moglie, ti mette della droga sotto il sedile dell'auto e ti arresta (e anche questo è successo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La maggior parte finisce per arrendersi (e sono decine di migliaia), altri continuano a combattere con alterne vicende (e sono migliaia), altri ancora iniziano una battaglia civile per portare all'attenzione dell'opinione pubblica questo grave problema (e sono diverse centinaia). Purtroppo però ci sono anche alcune migliaia che, abbandonati da tutti, dopo aver chiesto inutilmente aiuto, disperati, si lasciano completamente andare e finiscono per massacrare la famiglia e poi per suicidarsi. Qualche centinaio, invece, si suicida e basta: per loro due righe sul giornale e la cosa finisce lì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa non è violenza domestica. La violenza sono le percosse domestiche, la violenza sono gli stupri, il vero violento è fondamentalmente un vigliacco: non si suiciderebbe mai. Questi uomini sono vittime come coloro che uccidono, vittime di un sistema che è il vero assassino, un assassino spietato il cui nome, però, sui giornali non finisce mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte: &lt;a href="http://lindipendente.splinder.com/post/21095291/Portati%20alla%20follia"&gt;http://lindipendente.splinder.com/post/21095291/Portati%20alla%20follia&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1192054644785815156-7221863562321056825?l=fitminori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fitminori.blogspot.com/feeds/7221863562321056825/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1192054644785815156&amp;postID=7221863562321056825' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/7221863562321056825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/7221863562321056825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fitminori.blogspot.com/2009/08/portati-alla-follia.html' title='Portati alla follia'/><author><name>Federazione Interassociativa Tutela Minore</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='03220870236097827146'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1192054644785815156.post-8478854259997483401</id><published>2009-08-08T16:50:00.001+02:00</published><updated>2009-08-08T16:55:55.334+02:00</updated><title type='text'>lettera aperta... Parliamo di tragedie annunciate</title><content type='html'>LETTERA AL DIRETTORE DI VARESENEWS &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tragedie annunciate:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" A proposito della tragedia di Gornate Olona, vicino a&lt;br /&gt;Varese,dove un genitore, prima di suicidarsi, ha ucciso i figli e la&lt;br /&gt;moglie, nell'ambito di un procedimento separativo, leggiamo che alcuni&lt;br /&gt;giornalisti parlano di tragedia inaspettata, improvvisa.&lt;br /&gt;Inaspettata come quella di ieri di Cuneo (2 morti) e quella di Rho di&lt;br /&gt;qualche giorno fa (altri 2 morti)?&lt;br /&gt;Come quelle che avvengono ogni giorno in Italia: un morto ogni 3 giorni e&lt;br /&gt;3 feriti al giorno nell'ambito di separazioni coniugali negli ultimi 10&lt;br /&gt;anni (dati ufficiali osservatorio FENBI). Tutte tragedie inaspettate? O&lt;br /&gt;invece francamente prevedibili e innescate da un sistema che esacerba il&lt;br /&gt;conflitto tra coniugi-genitori? Da un sistema che spesso comporta la&lt;br /&gt;distruzione legale di un genitore?&lt;br /&gt;Basta con le ipocrisie: il sistema della separazione nel&lt;br /&gt;nostro Paese anzichè attenuare le tensioni tende a esacerbarle, forse&lt;br /&gt;-diciamo forse- anche perchè dal conflitto nascono lucri importanti e&lt;br /&gt;perchè vi è la totale assenza dello Stato sia nella forma che nella&lt;br /&gt;sostanza (leggi impreparazione specifica degli operatori e tempi biblici&lt;br /&gt;per la soluzione di problemi che in Francia richiedono pochi mesi di&lt;br /&gt;lavoro).&lt;br /&gt;Nel 2006 il tentativo di introdurre una qualche forma di mediazione&lt;br /&gt;extragiudiziale nella legge sull'affido condiviso fu rigettato, anzi, la&lt;br /&gt;sua eliminazione dalla legge venne posta come condicio sine qua non per il&lt;br /&gt;passaggio della legge (come ricordava a un congresso la Senatrice Baio&lt;br /&gt;Dossi).&lt;br /&gt;Perchè la mediazione fa tanta paura? Forse perchè componendo i conflitti&lt;br /&gt;al di fuori dai tribunali si riduce il fatturato di chi sul contenzioso&lt;br /&gt;lucra?&lt;br /&gt;Ci ricordiamo che un noto avvocato milanese in primavera fu sospeso&lt;br /&gt;dall'ordine per 3 parcelle da 30-40.000 euro (ed eran solo gli acconti  di&lt;br /&gt;cause giudiziali).&lt;br /&gt;Figlipersempre , aderente alla più importante associazione italiana per la&lt;br /&gt;tutela dei minori, ADIANTUM, sta perorando la proposta di&lt;br /&gt;legge 2209 che tende ad attenuare le problematiche che, lo diciamo da anni&lt;br /&gt;inascoltati a Varese (città comprensibilmente non nuova a episodi del&lt;br /&gt;genere), accentuano il conflitto e portano ad atti disperati.&lt;br /&gt;Però abbiamo capito in questi mesi di contatti col Parlamento che vi sono&lt;br /&gt;resistenze fortissime, non tutte legate alla scarsa conoscenza del&lt;br /&gt;problema.&lt;br /&gt;Allora, caro Direttore, basta parlare di tragedie inaspettate: iniziamo&lt;br /&gt;piuttosto a parlare di tragedie annunciate (oltre 100 morti ogni anno,&lt;br /&gt;centinaia di bambini feriti, uccisi od orfani).&lt;br /&gt;E operiamo tutti assieme per mutare una situazione che, a dispetto di&lt;br /&gt;quello che ci vogliono far credere, è disastrosa.&lt;br /&gt;Comitato Direttivo Figlipersempre".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte &lt;a href="http://www.figlipersempre.com"&gt;www.figlipersempre.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1192054644785815156-8478854259997483401?l=fitminori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fitminori.blogspot.com/feeds/8478854259997483401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1192054644785815156&amp;postID=8478854259997483401' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/8478854259997483401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/8478854259997483401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fitminori.blogspot.com/2009/08/lettera-aperta-parliamo-di-tragedie.html' title='lettera aperta... Parliamo di tragedie annunciate'/><author><name>Federazione Interassociativa Tutela Minore</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='03220870236097827146'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1192054644785815156.post-8941291249813992601</id><published>2009-02-05T12:34:00.001+01:00</published><updated>2009-02-05T12:38:27.427+01:00</updated><title type='text'>IL SISTEMA CONTRO I CITTADINI - l'affidamento condiviso inapplicato.</title><content type='html'>5 Febbraio 2009 &lt;br /&gt;- - -&lt;br /&gt;IL SISTEMA CONTRO I CITTADINI&lt;br /&gt;- l'affidamento condiviso inapplicato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premetto che quanto andrò ad esporre è uno sfogo in quanto la vicenda&lt;br /&gt;avvenuta e di cui riferisco offende la mia personale sensibilità oltre&lt;br /&gt;che l’intelligenza, ma non si può dire che sia una svista del giudice&lt;br /&gt;perchè questo giudice fa “sistematicamente” così: ho almeno altri tre&lt;br /&gt;casi solo io, ed altri giudici si avvicinano a questo sistema anche se&lt;br /&gt;meno clamorosamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stiamo arrivando alla precettazione delle famiglie per decreto&lt;br /&gt;giudiziario, stiamo creando dei figli costretti a vivere come un&lt;br /&gt;giudice vuole: la copia sbiadita dei "figli della Repubblica"&lt;br /&gt;dell'antica Roma, ma almeno quelli erano orfani. Ritenevo che&lt;br /&gt;l'affidamento ad entrambi i genitori non dovesse risolversi in un&lt;br /&gt;affidamento al giudice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AVV. ELISABETTA BAVASSO&lt;br /&gt;Firenze&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AUTORIZZO E AUSPICO LA DIVULGAZIONE DI QUESTA LETTERA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUESTI I FATTI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fabio diventa padre all’età di 27 anni della piccola Flora, nata dal&lt;br /&gt;matrimonio con Samantha. La coppia si separa (la moglie confessa un&lt;br /&gt;tradimento e poi chiede la separazione). Fabio ha 29 anni, la piccola&lt;br /&gt;18 mesi. Frastornato da tutta la vicenda Fabio firma una separazione&lt;br /&gt;consensuale nel quando ancora vigeva la precedente normativa. La&lt;br /&gt;bambina è affidata alla madre, il padre può tenerla con se un giorno&lt;br /&gt;feriale (questo fu il desiderio della madre). Perché non aveva&lt;br /&gt;esperienza di separazioni sic! Perché assistito debolmente, intimorito&lt;br /&gt;dal solito argomento della tenera età della bambina e dal “potere”&lt;br /&gt;materno Fabio firma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fabio poi prende mano mano coscienza, vede e constata personalmente la&lt;br /&gt;sostanza di un rapporto padre-figlio e della funzione di genitore,&lt;br /&gt;comincia a cercare di realizzare anche nella quotidianità quello&lt;br /&gt;spazio di rapporto che gli consenta di “fare” il padre. Comincia la&lt;br /&gt;risalita difficile ed osteggiata dalla madre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fa una richiesta di modifica delle condizioni di separazione al&lt;br /&gt;Tribunale di Firenze, perché ogni strumento di dialogo o di mediazione&lt;br /&gt;con la madre non sortiva risultati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Tribunale di Firenze con decreto del 2007 decide che la bambina&lt;br /&gt;riceva cura diretta dal padre stando presso di lui i finesettimana&lt;br /&gt;alternati dal sabato alla domenica sera ed il mercoledì con&lt;br /&gt;pernottamento fino al giovedì con riaccompagnamento a scuola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo mercoledì diventa quindi il giorno costante e fisso di ogni&lt;br /&gt;settimana, l’incontro con il padre anche nei giorni di scuola, l’unico&lt;br /&gt;giorno di accompagnamento a scuola, l’unico giorno in cui le maestre i&lt;br /&gt;compagni vedono all’ingresso il babbo di Flora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maturano i tempi per il divorzio, Fabio ripropone alla madre una&lt;br /&gt;ulteriore progressione nella condivisione dei tempi di cura della&lt;br /&gt;figlia, basta che quel mercoledì non finisca con la mattina del&lt;br /&gt;giovedì ma con quella del venerdì per realizzare una piena&lt;br /&gt;condivisione, oppure che i giorni di 24 ore e non di dodici siano due&lt;br /&gt;e che, quindi Flora possa dormire dal padre anche un altro giorno in&lt;br /&gt;prosecuzione del pomeriggio. Ma la madre non accetta, Fabio presenta&lt;br /&gt;il ricorso per divorzio e chiede:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- - -&lt;br /&gt;Chiede&lt;br /&gt;“ L’età di Flora, il naturale ampliamento degli ambiti della cura,&lt;br /&gt;che, col tempo andranno a riguardare sempre di più le sfere&lt;br /&gt;dell’educazione e della formazione e dell’apprendimento, rendono&lt;br /&gt;indispensabile un ampliamento del tempo effettivo di presenza e di&lt;br /&gt;intervento del padre. I tempi attuali risultano esigui e, frammentati&lt;br /&gt;in relazione alla continuità di alcuni interventi. [..]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conclude&lt;br /&gt;affinché sia fissata udienza per la comparizione personale dei coniugi&lt;br /&gt;innazi al Presidente e che il Tribunale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pronunci lo scioglimento del matrimonio contratto tra il iscritto al n&lt;br /&gt;°xxx del registro matrimoni del comune di Firenze.&lt;br /&gt;Dichiari la figlia affidata ad entrambi i genitori.&lt;br /&gt;Disponga che la bambina abiti:&lt;br /&gt;- i fine settimana alternativamente uno col padre uno con la madre,&lt;br /&gt;comprendenti i pernottamenti di venerdì sabato e domenica&lt;br /&gt;- i giorni infrasettimanali di ciascuna settimana due col padre due&lt;br /&gt;con la madre, con pernottamento&lt;br /&gt;- metà delle festività natalizie e fine anno e Pasquali e metà della&lt;br /&gt;vacanze estive anche in due soluzioni con ciascuno dei genitori&lt;br /&gt;- che le spese siano sostenute direttamente da ciascun genitore,&lt;br /&gt;eventualmente con individuazione di settori, oltre naturalmente per&lt;br /&gt;ciascuno le spese di vitto, consumi ed ordinarie in relazione ai&lt;br /&gt;giorni di permanenza&lt;br /&gt;[..] ”&lt;br /&gt;- - -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La madre si costituisce in causa e chiede che la permanenza della&lt;br /&gt;bambina col padre rimanga quella stabilita nella sentenza del 2007,&lt;br /&gt;con il mercoledì compreso il pernottamento ed i fine settimana&lt;br /&gt;alternati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente convoca le parti le sente personalmente, da brevemente&lt;br /&gt;la parola agli avvocati, si riserva di decidere.&lt;br /&gt;Mercoledì mattina della scorsa settimana giunge agli studi degli&lt;br /&gt;avvocati via fax dalle cancellerie la copia dell’ordinanza del&lt;br /&gt;Presidente che stabilisce&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pernottamento del mercoledi’ è sparito, i fine settimana sono il&lt;br /&gt;primo ed il terzo, non alternati, e cominciano dal venerdì c’è un&lt;br /&gt;secondo pomeriggio la settimana.&lt;br /&gt;Fabio è diventato il padre dei giardinetti e delle visite, non&lt;br /&gt;accompagna mai la figlia a scuola, e comunque apprende dalla&lt;br /&gt;telefonata dell’avvocato la decisione mentre è in macchina con la&lt;br /&gt;bambina nel pomeriggio di mercoledì ed a rigore gli viene detto che&lt;br /&gt;deve riaccompagnare la figlia entro le 20 perché la decisione è&lt;br /&gt;immediatamente esecutiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non lo fa, non succede nulla, forse la madre non era informata, tenta&lt;br /&gt;con la madre un approccio di mediazione ma la madre non accetta&lt;br /&gt;rivendicando che il giudice aveva deciso per il bene della figlia; il&lt;br /&gt;mercoledì successivo 28 gennaio mentre la bambina già dormiva come di&lt;br /&gt;consueto a casa del padre arrivano i carabinieri entrano chiedendo&lt;br /&gt;della bambina, diffidano il padre ad adempiere ai provvedimenti&lt;br /&gt;riconsegnandola alla madre come prevede la decisione del giudice.&lt;br /&gt;Fabio si rifiuta, lo avvertono che sta compiendo un reato, egli se ne&lt;br /&gt;assume la responsabilità si allontanano, chissà forse torneranno&lt;br /&gt;mercoledì prossimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fabio ha proposto reclamo alla Corte d’Appello, deve essere fissata&lt;br /&gt;l’udienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che sistema è quello che impone da sentenza di Tribunale fino al&lt;br /&gt;giorno 21 che una figlia il mercoledì notte dorma col padre ed una&lt;br /&gt;settimana dopo, senza che sia accaduto niente nel frattempo e senza&lt;br /&gt;che neppure lo avesse chiesto la madre, una settimana dopo impone che&lt;br /&gt;la figlia NON dorma col padre il mercoledì notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che sistema è quello in cui i giudici devono decidere queste cose e&lt;br /&gt;che dovendole decidere decidono di fare di testa loro come se i figli&lt;br /&gt;fossero propri e senza considerare minimamente in quale contesto di&lt;br /&gt;delicati e faticosi equilibri questa loro decisione va a cadere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che sistema è quello in cui se un giudice sbaglia con la stessa&lt;br /&gt;rapidità non si ripara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che sistema è quello in cui carabinieri vanno armati alle nove di sera&lt;br /&gt;a casa di un onesto cittadino invece di convocarlo in un ufficio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che sistema è quello in cui il mercoledì 28 gennaio è reato fare&lt;br /&gt;quello che il mercoledì 21 era obbligo fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUESTO E’ UN SISTEMA CHE FA IMPAZZIRE I CITTADINI E CHE ABITUA I&lt;br /&gt;CITTADINI ONESTI A NON OSSERVARE GLI ORDINI DI UN GIUDICE PER AVERE&lt;br /&gt;RISPETTO DI SE’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è un sistema sovversivo dell’ordine e della legalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AVV. ELISABETTA BAVASSO &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte&lt;br /&gt;http://www.pensalibero.it/Dettaglio.asp?IDNotizia=3863&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1192054644785815156-8941291249813992601?l=fitminori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fitminori.blogspot.com/feeds/8941291249813992601/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1192054644785815156&amp;postID=8941291249813992601' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/8941291249813992601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/8941291249813992601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fitminori.blogspot.com/2009/02/il-sistema-contro-i-cittadini.html' title='IL SISTEMA CONTRO I CITTADINI - l&apos;affidamento condiviso inapplicato.'/><author><name>Federazione Interassociativa Tutela Minore</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='03220870236097827146'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1192054644785815156.post-8401407638164645762</id><published>2009-02-02T15:26:00.000+01:00</published><updated>2009-02-02T15:27:48.674+01:00</updated><title type='text'>"vero il 20% dei casi, le altre vogliono soldi dagli ex."    PM Carmen Pugliese</title><content type='html'>dalla prima pagina de - L'ECO DI BERGAMO -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La dichiarazione della PM Carmen Pugliese&lt;br /&gt;autorizzata dal Procuratore Generele Galizi&lt;br /&gt;in occasione della inaugurazione dell'anno giudiziario:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- - -&lt;br /&gt;"vero il 20% dei casi, le altre vogliono soldi dagli ex."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I maltrattamenti in famiglia stanno diventando un’arma di ritorsione&lt;br /&gt;per i contenziosi civili durante le separazioni - avverte Carmen&lt;br /&gt;Pugliese, PM del pool della Procura specializzato in reati sessuali e&lt;br /&gt;familiari (solo nella bergamasca più di una denuncia al giorno).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[..] Molte volte le versioni fornite dalle presunte vittime (donne)&lt;br /&gt;sono gonfiate ad arte. Solo in 2 casi su 10 si tratta di&lt;br /&gt;maltrattamneti veri  analizza la PM - il resto sono querele&lt;br /&gt;enfatizzate e usate come ricatto nei confronti dei mariti durante la&lt;br /&gt;separazione. “Se non mi concedi tot benefici, io ti denuncio” è la&lt;br /&gt;minaccia che fanno alcune mogli. Tanto che, una volta ottenuto quello&lt;br /&gt;che volevaon, tornano in Procura a chiedere di ritirare la denuncia.&lt;br /&gt;L’impressione è che alcune mogli tendano a usare PM e Polizia&lt;br /&gt;Giudiziaria come strumento per perseguire i propri interessi economici&lt;br /&gt;in fase di separazione. [..]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carmen Pugliese una tiratina d’orecchi la riserva anche alle&lt;br /&gt;associazioni che operano a tutela delle donne: “non fanno l’operazione&lt;br /&gt;di filtro che dovrebbero fare: incitano le assistite a denunciare, ma&lt;br /&gt;poi si disinteressano del percorso giudiziario, di verificare come&lt;br /&gt;finirà la vicenda. Mi sembra una difesa indiscriminata della tutela&lt;br /&gt;della donna che viene a denunciare i maltrattamenti, senza mettere in&lt;br /&gt;conto che questa donna potrebbe sempre cambiare versione”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LINK: http://www.paternita.info/downloads/giornali/09-01-31_falsedenuncie.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1192054644785815156-8401407638164645762?l=fitminori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fitminori.blogspot.com/feeds/8401407638164645762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1192054644785815156&amp;postID=8401407638164645762' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/8401407638164645762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/8401407638164645762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fitminori.blogspot.com/2009/02/vero-il-20-dei-casi-le-altre-vogliono.html' title='&quot;vero il 20% dei casi, le altre vogliono soldi dagli ex.&quot;    PM Carmen Pugliese'/><author><name>Federazione Interassociativa Tutela Minore</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='03220870236097827146'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1192054644785815156.post-6478023015752877097</id><published>2009-01-22T21:58:00.000+01:00</published><updated>2009-01-22T21:59:28.754+01:00</updated><title type='text'>I bambini a Varese valgono meno dei cani a Saronno?</title><content type='html'>Egregio direttore,&lt;br /&gt;Leggo su Varesenews che una signora al tribunale di Saronno è stata risarcita con 1500 euro per il danno emotivo subito dalla figlia alla quale per qualche giorno una vicina aveva sottratto il cane. Bene. Mio nipote di 7 anni, invece, al tribunale di Varese non ha ricevuto neanche un euro per non aver potuto incontrare il padre in 4 occasioni (come invece stabilito dal giudice) perchè il giudice penale ha scritto in nome del popolo italiano "deve escludersi che i mancati incontri abbiano generato una condizione di sofferenza psicologica".&lt;br /&gt;Il papà del bimbo (mio figlio) è stato risarcito con 1200 euro per il danno morale (trecento meno della signora per il cane) e la mamma di mio nipote è stata condannata a 853 euro a con pena sospesa e non menzione (la condanna di Saronno è stata di 800 euro). Piena compensazione delle spese legali.&lt;br /&gt;Ma allora sorge spontanea una domanda: i bambini di Varese valgono meno dei cani di Saronno? I padri di sicuro sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedi 22 Gennaio 2009&lt;br /&gt;Nonno Guido&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte: http://www3.varesenews.it/comunita/lettere_al_direttore/articolo.php?id_articolo=14080&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1192054644785815156-6478023015752877097?l=fitminori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fitminori.blogspot.com/feeds/6478023015752877097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1192054644785815156&amp;postID=6478023015752877097' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/6478023015752877097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/6478023015752877097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fitminori.blogspot.com/2009/01/i-bambini-varese-valgono-meno-dei-cani.html' title='I bambini a Varese valgono meno dei cani a Saronno?'/><author><name>Federazione Interassociativa Tutela Minore</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='03220870236097827146'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1192054644785815156.post-7513289673964896441</id><published>2008-02-01T06:44:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T14:09:57.239+01:00</updated><title type='text'>Il 30 gennaio, Sergio Nardelli ha iniziato lo  sciopero della fame, incatenandosi davanti al Tribunale di Taranto.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/R6MeroBvu7I/AAAAAAAAAE0/vm2jjzUHva8/s1600-h/SN.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 247px; height: 130px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/R6MeroBvu7I/AAAAAAAAAE0/vm2jjzUHva8/s320/SN.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162003332724669362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;pre wrap=""&gt;             Cliccare sull'articolo per leggerlo --&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sergio ha voluto che le associazioni diffondessero il suo messaggio personale, che potete leggere in testa alla seguente pagina &lt;a class="moz-txt-link-freetext" href="http://www.papaseparatilombardia.org/on_line/categorie.asp?pr=194"&gt;http://www.papaseparatilombardia.org/on_line/categorie.asp?pr=194&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invitiamo tutti a esprimere la propria solidarietà all'interno della quale, il nostro amico Sergio, troverà la forza e la perseveranza per portare avanti questa manifestazione di protesta pacifica nel nome di  tutti noi, che abbiamo potuto rilevare il trattamento riservato dallo stato italiano nei confronti dei cittadini che rivestono il ruolo anche di padre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sottoponiamo inoltre l'invito a diffondere la notizia in qualsiasi ambito e circostanza utile, per sensibilizzare le Istituzioni a modalità di regolamento più adeguate rispetto a quelle che ancora oggi vengono espletate.&lt;br /&gt;&lt;/pre&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1192054644785815156-7513289673964896441?l=fitminori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fitminori.blogspot.com/feeds/7513289673964896441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1192054644785815156&amp;postID=7513289673964896441' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/7513289673964896441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/7513289673964896441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fitminori.blogspot.com/2008/02/il-30-gennaio-sergio-nardelli-ha.html' title='Il 30 gennaio, Sergio Nardelli ha iniziato lo  sciopero della fame, incatenandosi davanti al Tribunale di Taranto.'/><author><name>Federazione Interassociativa Tutela Minore</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='03220870236097827146'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/R6MeroBvu7I/AAAAAAAAAE0/vm2jjzUHva8/s72-c/SN.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1192054644785815156.post-4430599119981077548</id><published>2008-03-18T12:28:00.005+01:00</published><updated>2008-12-09T14:09:57.093+01:00</updated><title type='text'>Fiaccolata a Cremosano h 20,45 del 19.03.08 in ricordo di Angelo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/R9-oj-4GxaI/AAAAAAAAAFY/Lt2GyqdW5Gc/s1600-h/Angelo+ogliari+e+figlia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/R9-oj-4GxaI/AAAAAAAAAFY/Lt2GyqdW5Gc/s320/Angelo+ogliari+e+figlia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5179043432626570658" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;L’Associazione “La Voce dei Genitori per sempre” in collaborazione con il Comune di Cremosano, organizza &lt;b&gt;MERCOLEDI 19 MARZO alla ore 20,45, in occasione della Festa del Papà&lt;/b&gt;, una &lt;b&gt;fiaccolata&lt;/b&gt; in memoria di &lt;b&gt;Angelo Ogliari&lt;/b&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;Ritrovo e partenza dalla sua abitazione di Via Ponchielli. Si percorreranno le Vie Spini e Vignale fino all’arrivo in Piazza Garibaldi, dove ci sarà un breve ricordo di Angelo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;La storia di Angelo e la sua piccola Diana su &lt;a href="http://genitoripersempre.blogspot.com/"&gt;http://genitoripersempre.blogspot.com/&lt;/a&gt; .&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1192054644785815156-4430599119981077548?l=fitminori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fitminori.blogspot.com/feeds/4430599119981077548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1192054644785815156&amp;postID=4430599119981077548' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/4430599119981077548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/4430599119981077548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fitminori.blogspot.com/2008/03/fiaccolata-cremosano-h-2045-del-190308.html' title='Fiaccolata a Cremosano h 20,45 del 19.03.08 in ricordo di Angelo'/><author><name>Federazione Interassociativa Tutela Minore</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='03220870236097827146'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/R9-oj-4GxaI/AAAAAAAAAFY/Lt2GyqdW5Gc/s72-c/Angelo+ogliari+e+figlia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1192054644785815156.post-2970467929825023797</id><published>2008-04-03T01:53:00.002+02:00</published><updated>2008-12-09T14:09:56.812+01:00</updated><title type='text'>L'italia sul Due 07 Aprile 2008 Rai Due</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/R_QekcwuigI/AAAAAAAAAHU/i_g_sEJZ69Y/s1600-h/logoraidue.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/R_QekcwuigI/AAAAAAAAAHU/i_g_sEJZ69Y/s320/logoraidue.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184802682554976770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lunedi 7 aprile la trasmissione "&lt;a href="http://www.raidue.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,0%5E4253,00.html"&gt;L'Italia sul Due&lt;/a&gt;" in onda dalle 14 dedicherà uno spazio ai problemi che devono affrontare molte persone dopo il divorzio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Sarà un'ottima occasione per dar voce ai problemi che noi genitori ci troviamo ad affrontare e che sono sempre poco ascoltati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Fabio di &lt;a href="http://www.figliliberi.it"&gt;Figli Liberi&lt;/a&gt; parteciperà per parlare di sé e delle proprie difficoltà con dignità e forza, x raggiungere lo scopo di sensibilizzare un sempre maggior numero di persone.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1192054644785815156-2970467929825023797?l=fitminori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fitminori.blogspot.com/feeds/2970467929825023797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1192054644785815156&amp;postID=2970467929825023797' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/2970467929825023797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/2970467929825023797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fitminori.blogspot.com/2008/04/litalia-sul-due-07-aprile-2008-rai-due.html' title='L&apos;italia sul Due 07 Aprile 2008 Rai Due'/><author><name>Federazione Interassociativa Tutela Minore</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='03220870236097827146'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/R_QekcwuigI/AAAAAAAAAHU/i_g_sEJZ69Y/s72-c/logoraidue.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1192054644785815156.post-4954745097933249044</id><published>2008-05-03T22:27:00.006+02:00</published><updated>2008-12-09T14:09:56.598+01:00</updated><title type='text'>Fiaccolata a Basiglio (figli allontanati dal 14 Marzo)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/SBzRaFWMIAI/AAAAAAAAAI4/6qHQ_2xWwXg/s1600-h/welcome+hell.bmp"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/SBzRaFWMIAI/AAAAAAAAAI4/6qHQ_2xWwXg/s200/welcome+hell.bmp" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196258316120760322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;pre wrap=""&gt;I genitori (tra cui quelli di figliliberi e papaseparatilombardia, anche se la partecipazione è particolarmente sentita da tutte le associazioni che hanno comunicato solidarietà per il grave episodio che purtroppo è solo la punta di un iceberg di continue violazioni di diritti umani di bambini e genitori che si ripete giornalmente) scenderanno in piazza martedì 6 maggio alle ore 20.00 davanti al comune di Basiglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si protesta civilmente contro quella che sempre più spesso è vista come una&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;ASSOCIAZIONE A DELINQUERE FINALIZZATA A GUADAGNARE TRAMITE TRATTA E ABUSI SUI MINORI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(192, 192, 192);"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(192, 192, 192);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(192, 192, 192);"&gt;era AS&lt;/span&gt;SOCIAZIONE A DELINQUERE FINALIZZATA&lt;span style="font-style: italic;"&gt; ALLA VIOLENZA SUI MINORI, corretto su prezioso suggerimento)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;: quella composta da alcuni giudici del Tribunale dei Minori e da alcuni assistenti sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dramma familiare a Basiglio, nel Milanese, dove due fratellini, una&lt;br /&gt;bimba di 9 anni e un ragazzino di 13, sono stati sottratti ai genitori&lt;br /&gt;e messi in due comunità a causa di un disegno osè fatto in classe da un'altra&lt;br /&gt;bambina. Il provvedimento, scattato dal 14 Marzo, è stato applicato&lt;br /&gt;dopo che la maestra ha segnalato l'accaduto alle autorità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Papà ti giuro che non ho fatto niente alla Giorgia, tirami fuori di qui"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/pre&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1192054644785815156-4954745097933249044?l=fitminori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fitminori.blogspot.com/feeds/4954745097933249044/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1192054644785815156&amp;postID=4954745097933249044' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/4954745097933249044'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/4954745097933249044'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fitminori.blogspot.com/2008/05/fiaccolata-basiglio-figli-allontanati.html' title='Fiaccolata a Basiglio (figli allontanati dal 14 Marzo)'/><author><name>Federazione Interassociativa Tutela Minore</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='03220870236097827146'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/SBzRaFWMIAI/AAAAAAAAAI4/6qHQ_2xWwXg/s72-c/welcome+hell.bmp' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1192054644785815156.post-2456219357308134822</id><published>2008-05-14T16:13:00.003+02:00</published><updated>2008-12-09T14:09:56.287+01:00</updated><title type='text'>Martedì 03 Giugno 2008 ore 21:00 a Varese</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/SCr11bnIaTI/AAAAAAAAAJQ/2tNlKQWXI64/s1600-h/locandina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/SCr11bnIaTI/AAAAAAAAAJQ/2tNlKQWXI64/s400/locandina.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5200239018046417202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le Famiglie Separate tra &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mediazione e Azione Legale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;presso lo Studio Cooperazione Medica Terapie Associate CO.ME.T.A&lt;br /&gt;via Mazzel, 8 Cassano Magnago - 21012 - (Va)&lt;br /&gt;in occasione dell'inaugurazione del servizio di mediazione familiare&lt;br /&gt;l'&lt;a href="http://www.blogger.com/www.figlipersempre.it"&gt;Associazione Figlipersempre-ONLUS&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;terrà lincontro&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le famiglie separate tra mediazione e azione legale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Interverranno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dott. Mario Milani&lt;/span&gt; coordinatore dellevento: Presentazione del servizio&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dott. Luca Maranzana&lt;/span&gt;, Presidente dellAssociazione Figlipersempre-ONLUS:&lt;br /&gt;La realtà varesina: il bilancio di tre anni di attività&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dott.ssa Patrizia Cucinato&lt;/span&gt;: La mediazione familiare&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dr. Vittorio Vezzetti&lt;/span&gt;: Alienazione genitoriale e tribunali&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Avv. Patrizia Boidi, Avv. Carlo Piazza, Avv. Enrico Baroffio&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;La legge 54/06 sullaffido condiviso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per informazioni e dettagli&lt;br /&gt;Studio CO.ME.T.A&lt;br /&gt;via Mazzel, 8&lt;br /&gt;21012 Cassano Magnago&lt;br /&gt;(Va)&lt;br /&gt;0331/202589&lt;br /&gt;cel.348/8539990&lt;br /&gt;Ingresso libero&lt;br /&gt;in collaborazione con:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/www.figlipersempre.it"&gt;www.figlipersempre.it&lt;/a&gt; cel. 333/8301086&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1192054644785815156-2456219357308134822?l=fitminori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fitminori.blogspot.com/feeds/2456219357308134822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1192054644785815156&amp;postID=2456219357308134822' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/2456219357308134822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/2456219357308134822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fitminori.blogspot.com/2008/05/marted-03-giugno-2008-ore-2100-varese.html' title='Martedì 03 Giugno 2008 ore 21:00 a Varese'/><author><name>Federazione Interassociativa Tutela Minore</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='03220870236097827146'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/SCr11bnIaTI/AAAAAAAAAJQ/2tNlKQWXI64/s72-c/locandina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1192054644785815156.post-782463535052023591</id><published>2008-05-15T11:45:00.002+02:00</published><updated>2008-12-09T14:09:55.874+01:00</updated><title type='text'>DOMENICA 18 MAGGIO 2008 BICLETTATA PER LA PACE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/SCwIGbnIaUI/AAAAAAAAAJY/YO8vrBwT5d8/s1600-h/bici18.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/SCwIGbnIaUI/AAAAAAAAAJY/YO8vrBwT5d8/s400/bici18.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5200540576290203970" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;PACE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE&lt;br /&gt;in collaborazione con le associazioni locali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VIMOBICI - ARCP - LA QUERCIA - &lt;a href="http://www.figliliberi.it/"&gt;FIGLI LIBERI&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- CASCINA TRE FONTANILI - X-RAY - AS.COM.ART&lt;br /&gt;- PETER PAN - &lt;a href="http://www.papaseparatilombardia.org/"&gt;PAPASEPARATILOMBARDIA ONLUS&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ore 9 ritrovo in piazza Vittorio Veneto&lt;br /&gt;- colazione insieme&lt;br /&gt;- saluto del Sindaco ai partecipanti&lt;br /&gt;ore 9.30 Partenza dalla Piazza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PERCORSO:&lt;br /&gt;VIA XI FEBBRAIO - VIA FOSCOLO - VIA BATTISTI - VIA S. ANNA - VIA FIUME&lt;br /&gt;- VIALE MARTESANA - VIA DELLA GUASTA- VIA LEOPARDI - VIA CAZZANIGA LATO&lt;br /&gt;CICLABILE - ALZAIA NAVIGLIO FINO A CERNUSCO S/N&lt;br /&gt;ore 11.30 arrivo al parco degli Alpini di Cernusco S/N&lt;br /&gt;Con i partecipanti degli altri comuni si provvederà a comporre le bandiere della Pace e la bandiera&lt;br /&gt;del Tibet&lt;br /&gt;ore 12.30 Pranzo&lt;br /&gt;ore 14.30 Pranzo&lt;br /&gt;- giochi, animazione, musica....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1192054644785815156-782463535052023591?l=fitminori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fitminori.blogspot.com/feeds/782463535052023591/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1192054644785815156&amp;postID=782463535052023591' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/782463535052023591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/782463535052023591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fitminori.blogspot.com/2008/05/domenica-18-maggio-2008-biclettata-per.html' title='DOMENICA 18 MAGGIO 2008 BICLETTATA PER LA PACE'/><author><name>Federazione Interassociativa Tutela Minore</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='03220870236097827146'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/SCwIGbnIaUI/AAAAAAAAAJY/YO8vrBwT5d8/s72-c/bici18.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1192054644785815156.post-2299800088239894045</id><published>2008-06-09T15:41:00.002+02:00</published><updated>2008-12-09T14:09:55.389+01:00</updated><title type='text'>Tribunale per i Minorenni di Milano 9 giugno 2008 Manifestazione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/SE0z3xlYlVI/AAAAAAAAAJo/7nykN83IEHk/s1600-h/20080609_030.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/SE0z3xlYlVI/AAAAAAAAAJo/7nykN83IEHk/s400/20080609_030.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5209877377233491282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/SE0z4epQU7I/AAAAAAAAAJw/LqmNImFmj04/s1600-h/20080609_035.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/SE0z4epQU7I/AAAAAAAAAJw/LqmNImFmj04/s400/20080609_035.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5209877389329322930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/SE0zmLcvrqI/AAAAAAAAAJg/KgA2FCc9dG0/s1600-h/20080609_025.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/SE0zmLcvrqI/AAAAAAAAAJg/KgA2FCc9dG0/s400/20080609_025.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5209877074938932898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ecco le prime immagini della manifestazione di oggi al Tribunale per i Minorenni di Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto aggiornamenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1192054644785815156-2299800088239894045?l=fitminori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fitminori.blogspot.com/feeds/2299800088239894045/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1192054644785815156&amp;postID=2299800088239894045' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/2299800088239894045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/2299800088239894045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fitminori.blogspot.com/2008/06/tribunale-per-i-minorenni-di-milano-9.html' title='Tribunale per i Minorenni di Milano 9 giugno 2008 Manifestazione'/><author><name>Federazione Interassociativa Tutela Minore</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='03220870236097827146'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/SE0z3xlYlVI/AAAAAAAAAJo/7nykN83IEHk/s72-c/20080609_030.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1192054644785815156.post-2167177270541263682</id><published>2008-11-08T10:48:00.004+01:00</published><updated>2008-11-12T14:26:59.321+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sottrazione'/><title type='text'>Sottrazione internazionale di minori: manuale del Ministero degli Esteri</title><content type='html'>paternità maternità figli minori adozioneL’apertura delle frontiere e la maggiore facilità di movimento hanno portato con sè un aumento generalizzato delle coppie miste, formate da genitori di diversa nazionalità, religione, costumi. Il problema della sottrazione internazionale di minori è sempre più quindi di scottante attualità:&lt;br /&gt;assistiamo purtroppo al moltiplicarsi di casi in cui i minori si trovano contesi tra genitori di diversa nazionalità, con i problemi giuridico/pratici che questa cosa comporta, visto che le legislazioni in merito dei diversi paesi possono essere anche molto discordanti.&lt;br /&gt;Recentemente il Ministero degli Esteri ha pubblicato un manuale di aiuto e prevenzione inteso a limitare questo fenomeno e indirizzato a genitori e operatori. Vi rimandiamo alla guida completa (oltre 100 pagine) per un approfondimento (&lt;a href="http://www.esteri.it/mae/doc/BambiniContesi_Guida.pdf"&gt;http://www.esteri.it/mae/doc/BambiniContesi_Guida.pdf&lt;/a&gt; ma ne riassumiamo qui di seguito i punti base.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa è la sottrazione internazionale di minori?&lt;br /&gt;Con l’espressione “sottrazione internazionale di minori” si indica la situazione in cui un minore:&lt;br /&gt;- viene illecitamente condotto all’estero ad opera di uno dei genitori che non esercita l’esclusiva potestà, senza alcuna autorizzazione;&lt;br /&gt;- non viene ricondotto nel Paese di residenza abituale a seguito di un soggiorno all’estero.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò generalmente avviene quando, nel timore di non ottenere la custodia esclusiva nello Stato di residenza, uno dei due genitori sottrae il figlio e lo conduce nel proprio paese d’origine o altrove, sradicandolo così dal suo contesto sociale, scolastico e geografico, impedendo quindi, di conseguenza, la frequentazione dell'altro genitore.&lt;br /&gt;Non solo la sottrazione di minore priva il minore di una delle figure parentali, cosa di per sè già grave e destabilizzante per il minore, ma comporta altresì il completo distacco dal contesto nel quale il bambino era inserito e che rappresentava non solo la sua “residenza abituale” ma il suo unico luogo di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vero problema che impedisce una soluzione semplice e immediata di questi casi è che, non esistendo un'armonizzazione internazionale delle normative a riguardo, possono venire a crearsi situazioni giudiziarie contrapposte: il minore è affidato in Italia ad un genitore e nel Paese straniero all’altro.&lt;br /&gt;Nel 2005 è entrato in vigore un Regolamento Internazionale Europeo che mira a superare queste contrapposizioni, ma è valido solo tra i Paesi Europei firmatari (tranne quindi la &lt;a href="http://fitminori.blogspot.com/2008/05/danimarca-no-grazie.html"&gt;Danimarca&lt;/a&gt;). Questo Regolamento viene chiamato Bruxelles II bis e istituisce uno spazio comune europeo in materia di diritto di famiglia, riconoscendo altresì la validità delle sentenze di affidamento dei minori in tutti gli Stati dell’Unione. Lo scopo è quello di uniformare la legislazione ed evitare il più possibile casi di contrasto giurisprudenziale che, alimentando le dispute tra genitori, altro non fanno che minacciare il sereno sviluppo della psicologia del bambino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma andiamo per gradi.&lt;br /&gt;A livello internazionale esistono diversi strumenti giuridici - purtroppo non ratificati da tutti gli stati - che consentono al genitore “vittima” della sottrazione di trovare (o quantomeno tentare) una soluzione all’illecito trasferimento del figlio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Convenzione Europea di Lussemburgo del 20.05.1980 sul riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia di affidamento di minori e sul ristabilimento dell’affidamento.&lt;br /&gt;La Convenzione è fondata sul presupposto della esistenza di un provvedimento di affidamento del minore nello Stato in cui esso risiede al momento della sottrazione ed è applicabile quindi solo a queste condizioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) La Convenzione dell’Aja del 25.10.1980 alla quale aderiscono circa ottanta Paesi.&lt;br /&gt;Tale Convenzione si pone l’obiettivo primario di consentire il ritorno del minore nello stato di residenza abituale. Allo stato attuale, la Convenzione è l’unico strumento giuridico cogente cui si ricorre con Paesi non appartenenti alla Unione Europea; tuttavia, spesso, non offre garanzie adeguate per il rimpatrio dei minori in ragione della tendenza delle magistrature degli Stati Parte a far prevalere i diritti del cittadino rispetto alla richiesta di rimpatrio del genitore straniero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo adottata a New York dalla&lt;br /&gt;Assemblea Generale del 20.11.1989. La Convenzione delle Nazioni Unite è lo strumento internazionale più completo in materia di promozione e di tutela dei diritti dell’infanzia. Tra questi diritti va segnalato il diritto del fanciullo a preservare la propria identità, ivi compresa la sua nazionalità, il suo nome e le sue relazioni familiari (art.8), ad intrattenere rapporti personali e diretti con entrambi i genitori (art. 9 e 10). Stabilisce il principio secondo il quale l’interesse superiore del bambino deve essere la considerazione preminente in tutte le decisioni che lo riguardano. La Convenzione obbliga gli Stati ad attuare tutti i provvedimenti necessari per assistere i genitori e le istituzioni nell’adempimento dei loro doveri nei confronti dei minori, stabiliti dalla Convenzione stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Convenzione europea di Strasburgo del 25.01.1996 sull’esercizio dei diritti del&lt;br /&gt;fanciullo. La Convenzione promuove alcuni diritti del bambino tramite il riconoscimento di diritti processuali che al minore si riferiscono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Regolamento (CE) n. 2201/2003 del Consiglio dell’Unione Europea del 27/11/2003 relativo alla competenza, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni in materia&lt;br /&gt;matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, che abroga il Regolamento (CE) n.1347/2000 (questo Regolamento vincola tutti i Paesi dell'Unione Europea tranne la &lt;a href="http://fitminori.blogspot.com/2008/05/danimarca-no-grazie.html"&gt;Danimarca&lt;/a&gt;, che non lo ha sottoscritto).&lt;br /&gt;In materia di sottrazione di minori il Regolamento stabilisce l’esecutività automatica delle decisioni emesse dal giudice del Paese di residenza abituale del minore, cui è stata presentata la domanda per il ritorno del minore.&lt;br /&gt;Il provvedimento di rimpatrio del bambino va emanato entro sei settimane dalla presentazione della domanda.&lt;br /&gt;Non richiede alcuna dichiarazione di esecutività la decisione di Autorità di uno stato membro in merito al diritto di visita al minore né è possibile opporsi al riconoscimento dello stesso diritto risultante da un certificato standard.&lt;br /&gt;Il Regolamento (CE) n. 2201/2003 ha integrato la procedura prevista dalla Convenzione dell’Aja.&lt;br /&gt;In particolare:&lt;br /&gt;• tra i Paesi membri dell’Unione, viene ritenuto competente il giudice del paese ove il&lt;br /&gt;minore risiedeva prima di essere sottratto;&lt;br /&gt;• è stato creato il titolo esecutivo europeo in materia di diritto di visita e di ritorno del minore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo strumento internazionale più completo ed efficace risulta senza dubbio essere l'ultimo in ordine di tempo, il Regolamento dell'Unione Europea chiamato anche Bruxelles II bis, ma è valido solo in caso di disputa tra cittadini europei. In presenza di contrasti tra un genitore italiano e uno extraeuropeo lo strumento principe per cercare di dirimere la matassa giuridico-legislativa risulta essere senz'altro la Convenzione dell'Aja, che vincola un gran numero di paesi sparsi in tutto il mondo: Argentina, Australia, Austria, Bahamas, Belarus, Belgio, Belize, Bosnia Erzegovina, Brasile, Burkina Faso, Bulgaria, Canada, Cile, Cina (solo per le regioni autonome di Hong Kong e Macao), Cipro, Colombia, Costa Rica, Croazia, &lt;a href="http://fitminori.blogspot.com/2008/05/danimarca-no-grazie.html"&gt;Danimarca&lt;/a&gt;, Ecuador, El Salvador,&lt;br /&gt;Estonia, Fiji, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Georgia, Guatemala, Honduras, Irlanda, Islanda, Israele, Lituania, Lettonia, Lussemburgo, Macedonia, Malta, Mauritius, Messico, Nicaragua, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Panama, Paraguay, Perù, Polonia, Portogallo, Principato di Monaco, Regno Unito, Repubblica Ceca, Repubblica Dominicana, Repubblica di Moldova, Repubblica di San Marino, Romania, Saint Kitts e Nevis, Serbia e Montenegro, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Sri Lanka, Thailandia, Trinidad e Tobago, Turchia, Turkmenistan, Ucraina, Ungheria, Uruguay, Uzbekistan, Venezuela,&lt;br /&gt;Zimbabwe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’applicazione della Convenzione dell’Aja e/o del Regolamento, tuttavia, anche se attuata con tempestività non sempre porta al rientro immediato del minore.&lt;br /&gt;Come abbiamo già detto la casistica delle sottrazioni evidenzia il crearsi, nel tempo, di situazioni giudiziarie contrapposte: il minore è affidato in Italia ad un genitore e nel Paese straniero all’altro.&lt;br /&gt;Particolare importanza rivestono in questo senso i consigli che il Ministero degli Esteri elargisce in caso di avvenuta sottrazione di minore:&lt;br /&gt;• sporgere tempestivamente denuncia presso gli organi di polizia&lt;br /&gt;• avvertire il Ministero degli Esteri e la Direzione Generale per gli Italiani all'Estero affinché vengano attivate le competenti Rappresentanze diplomatico-consolari;&lt;br /&gt;• rivolgersi all’Autorità Centrale se il Paese di presunta destinazione aderisce alla Convenzione dell’Aja del 25.10.1980 o è destinatario del Regolamento (CE) n. 2201/2003;&lt;br /&gt;• far valere il diritto di visita qualora non si disponga di un provvedimento che affidi la custodia del minore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Ministero, rivolgendosi ai genitori di coppie miste, cerca inoltre di prevenire il verificarsi di sottrazioni di minori all'estero con alcune avvertenze:&lt;br /&gt;• informarsi sulle disposizioni in materia di affidamento e diritto di visita vigenti nello&lt;br /&gt;Stato di appartenenza dell’altro genitore&lt;br /&gt;• far riconoscere, ove possibile, nello Stato di appartenenza dell’altro genitore, l’eventuale provvedimento di affidamento del minore in proprio favore&lt;br /&gt;• cercare di evitare che il minore sia iscritto sul passaporto del genitore non affidatario&lt;br /&gt;• se per un qualche motivo il minore deve recarsi all’estero, far sottoscrivere dall’altro genitore un impegno di rientro in Italia alla data stabilita&lt;br /&gt;• se è già in corso la procedura per la separazione legale, chiedere al Giudice competente che nel provvedimento venga chiaramente indicato il divieto di espatrio del miniore, senza il consenso dell’altro&lt;br /&gt;• verificare che il divieto di espatrio risulti registrato nelle liste di frontiera&lt;br /&gt;• se non è stato avviato alcun procedimento per l’affidamento del minore, chiedere l’emissione di uno specifico provvedimento che vieti l’espatrio del minore senza il consenso esplicito dell’altro&lt;br /&gt;• vigilare, in occasione dell’esercizio del diritto di visita riconosciuto al genitore non affidatario, affinché lo stesso non trattenga con sé il minore illecitamente oltre il periodo stabilito.&lt;br /&gt;Il consiglio principale che il Ministero si sente di dare per prevenire questo fenomeno, comunque, è sempre e comunque cercare di porre al centro di ogni azione intrapresa il benessere e l’interesse del minore, la prima vittima di questo sopruso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte: &lt;a href="http://comunicazionecondiviso.blogspot.com/2008/10/sottrazione-internazionale-di-minori.html"&gt;http://comunicazionecondiviso.blogspot.com/2008/10/sottrazione-internazionale-di-minori.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1192054644785815156-2167177270541263682?l=fitminori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fitminori.blogspot.com/feeds/2167177270541263682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1192054644785815156&amp;postID=2167177270541263682' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/2167177270541263682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/2167177270541263682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fitminori.blogspot.com/2008/11/sottrazione-internazionale-di-minori.html' title='Sottrazione internazionale di minori: manuale del Ministero degli Esteri'/><author><name>Federazione Interassociativa Tutela Minore</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='03220870236097827146'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1192054644785815156.post-4975538325405180564</id><published>2008-10-26T08:49:00.017+01:00</published><updated>2008-11-12T13:25:07.935+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adiantum'/><title type='text'>L'affido condiviso dalla parte dei minori</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/SQQh5zqIe9I/AAAAAAAAALo/f6LoE5EP1jg/s1600-h/logo+adiantum.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 166px; height: 147px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/SQQh5zqIe9I/AAAAAAAAALo/f6LoE5EP1jg/s400/logo+adiantum.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261367541678767058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Appunti da convegno ADIANTUM di Varese del 25.10.2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parziale rassegna stampa cliccando &lt;a href="http://www.figlipersempre.com/Media_1140213.html?iwNow=1225193727529"&gt;QUI.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Importante convegno nazionale ieri al Palazzo della Provincia di Varese organizzato da Audiatum che ha unito il mondo delle Associazioni (ADIANTUM www.adiantum.it), quello della politica (la sen. Baio Dossi e gli on. Lussana, Paniz -padre della legge 54 sull'affido condiviso - e Volontè), il mondo universitario (coi proff. Canziani, Mancinell e Rotoli), quello della magistratura (dr. De Filippis della Corte d'Appello di Salerno), della avvocatura (avv. Pini-presidente AIAF Lombardia e avv. Baroffio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presenti una formazione di personaggi chiave realmente interessati alla reale tutela dei minori in ambito separativo. Presente FITMinori.&lt;br /&gt;Delegazioni di Mamme Separate, di Papà Separati Novara e Papà Separati Lombardia erano presenti a sostenere e condividere il loro interesse per la Tutela del Minore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le preiscrizioni numerosissime ed il numero di operatori del settore interessati hanno portato a riempire la sala conferenze del Palazzo della Provincia, un'altra sala in cui venivano trasmessi su due grandi schermi gli interventi ed anche a portare nuove sedie nella sala conferenze: tutte le poltroncine erano occupate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'on. Paniz in primis, padre della legge 54/06 sull'affido condiviso che ha illustrato in maniera eccellente la legge che, proposta e sviluppata dagli anni '90, è stata approvata (non senza difficoltà e resistenze) una quindicina di anni dopo... Una legge che prima ancora di essere applicata nella sua forma attuale ha già bisogno di essere migliorata. La non applicazione dei riferimenti più importanti la svuota dei suoi argomenti principali, non segue la volontà del legislatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si è parlato a lungo di sanzioni inesistenti nella quasi totalità dei casi, del 709 ter in troppi casi ignorato. L'impegno (anche, ma non solo, economico) di una azione giudiziaria atta a richiedere suddette sanzioni in rarissimi casi porta ad una effettiva sanzione che comunque si rivela poi smisuratamente inadeguata. Intervento dal pubblico su questo punto con una similitudine: se i divieti di sosta fossero raramente sanzionati e in caso di sanzione ci si trovasse di fronte ad una multa di €0,10 probabilmente chiunque lascerebbe la macchina nel posto più vicino alla sua meta. Il sistema traffico di una città si bloccherebbe immediatamente ed i responsabili, nei rari casi di notifica, dovrebbero affrontare un esborso irrisorio. Nelle separazioni con figli minori, non siamo lontani da questa similitudine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione espressa dal responsabile del Centro raccolta documentazione sui falsi abusi ha portato dei dati che più che allarmare lasciano increduli e sconcertati... Tanto si sa che l'effetto sicuro è l'allontanamento cautelativo del presunto genitore abusante e l'interruzione del rapporto con il figlio. Nel momento in cui si arriva all'archiviazione, con i tristemente noti tempi della giustizia, la sanzione per il genitore che ha diffamato il denunciato sono spesso assenti. Il rapporto genitore denunciato-figlio è spesso irrimediabilmente rovinato ma il dato più evidente è che l'unica vera vittima è il minore che crescerà con questo spettro della violenza subita che lo segnerà probabilmente per tutta la vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viene spontaneo pensare che non ci sia un sistema che permette la reale tutela del minore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Può essere condiviso l'apprezzamento dell'intervento del dr.Vittorio Vezzetti guardando i suoi video-tutorial sulla Sindrome da alienazione genitoriale (PAS) presenti nel CD-ROM che era a disposizione di tutti i partecipanti o direttamente qui:&lt;br /&gt;http://fitminori.blogspot.com/2008/09/il-dr-vezzetti-spiega-lalienazione.html&lt;br /&gt;e qui http://www.youtube.com/watch?v=yN8oOtdQhSs&lt;br /&gt;Tutte le associazioni presenti hanno messo al centro la tutela del minore... Quella reale, quella che sta alla base della legge 54: la bigenitorialità... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fronte di un incremento degli affidi condivisi (che dovrebbero essere la norma da non applicare solo in caso di genitore pregiudizievole) esistono purtroppo radicamenti culturali che portano ad utilizzare degli accorgimenti che snaturano la parità genitoriale: vengono perpetrati concetti come "il collocamento del minore" che nella legge non esistono ma che certamente riportano un genitore in prevalenza rispetto all'altro. Si parla di diritto di visita del genitore non collocatario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mantenimento diretto chiaramente evocato dalla legge non trova applicazione neanche per l'aspetto economico: continua ad essere presente l'assegno di mantenimento che in troppi casi non tiene conto dei redditi, dei tempi di permanenza, della situazione separativa che si sta valutando, ignora di fatto che i genitori sono due e sono genitori allo stesso modo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La residenza del minore viene cambiata per esclusiva volontà di un genitore calpestando la volontà dell'altro e delegittimandolo di fatto dal suo ruolo genitoriale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si è riflettuto anche sulla differenza tra il vecchio affidamento congiunto (intorno al 10%) e l'affidamento condiviso (formalmente applicato in percentuali sempre più alte ma sostanzialmente ancora inesistente nella quasi totalitàdei casi di separazione giudiziale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro tema toccato è la differenza di trattamento dei minori nati in costanza di matrimonio da quelli nati da coppie non sposate, gli uni al tribunale ordinario, i secondi al tribunale per i minorenni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' emerso il concetto di simpatia di genere. La differenza di trattamento di un genitore rispetto all'altro in esclusiva funzione del sesso del genitore preoccupa. Ho pensato a Pirandello "la legge si interpreta per gli amici e si applica per i nemici". Vista l'emersa simpatia di genere che caratterizza l'ambito separativo questo spiegherebbe molte situazioni lontanissime dalla volontà del legislatore, dalla costituzione, dalla logica e soprattutto dalla reale tutela del minore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lentezza del sistema giudiziario genera ingiustizia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una breve carrellata di alcune esposizioni illustri al convegno di ieri:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Senatrice Baio Dossi ha esortato a vedere il bicchiere mezzo pieno in quanto il percorso è iniziato con l'approvazione della legge 54. Ha fatto notare però che anche se vi è un incremento di affidi condivisi, l'applicazione della legge è formale e non sostanziale. Bisogna partire dal diritto naturale: l'attuale prassi applicativa non soddisfa. Le sentenze sono distorsive della legge e travisano il principio stesso della legge (la bigenitorialità)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dario Galli, Presidente della Provincia di Varese che ha ospitato l'evento, pur non entrando nel merito della discussione, vista l'enorme presenza di riferimenti del settore, ha detto che il fenomeno delle separazioni è sotto gli occhi di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dott. Luca Maranzana, presidente di Figlipersempre ha presentato la direzione presa da Audiatum nella Tutela dei Minori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ernesto Emanuele (Presidente Nazionale Associazione Famiglie Separate Cristiane) ha parlato senza mezzi termini di "applicazione bulgara della legge", di violazioni continue dell'art.30 della Costituzione, di un sistema che non educa e di una cultura arretrata. La Cultura della Grande Madre non può esistere oggi. La critica verso la giurisprudenza che ha introdotto/inventato il concetto di collocamento del minore (che nella legge non appare) con il solo scopo di porre i genitori su due livelli differenti (ancora una volta negando palesemente la volontà del legislatore) ha trovato totale consenso.&lt;br /&gt;Il genitore assenteista va punito, il genitore che accusa falsamente l'ex partner di abusi su minori va privato della potestà. Se un genitore si trasferisce il figlio rimane dove è.&lt;br /&gt;I fatti di sangue, di droga, di alienazione che caratterizzano questi anni sono nella quasi totalità conseguenza diretta di questa getione delle separazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rosy Genduso (Presidente A.M.S) ha fatto un bell'intervento illustrando la situazione con numerose slides. Ha parlato della necessità di affrontare il problema separativo dal punto di vista del minore, di metterlo in primo piano. Un accenno all'abitudine troppo diffusa degli avvocati di spingere una certa conflittualità e perdere di vista il vero obiettivo delle separazioni: limitare il più possibile le conseguenze su chi colpe non ne ha: i figli. L'impegno di Mamme Separate, della Cooperativa Stella che nasce su iniziativa dell'Associazione Mamme Separate Onlus e l'adesione ad Adianutm hanno certamente dato lustro al suo intervento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bruno De Filippis (Magistrato, Consigliere di Corte d'Appello) ha parlato della sempre crescente applicazione dell'affido condiviso. Ha parlato delle difficoltà che ci sono state per fare approvare la legge, ha parlato esplicitamente di boicottaggio della legge 54 e di Pesanti resistenze culturali.&lt;br /&gt;Ha detto che il 709ter della legge 54 viene ignorato come tutto l'argomento sanzionatorio. Anche la mediazione indicata dalla legge è ignorata. &lt;br /&gt;La legge è stata svuotata e snaturata anche secondo lui, quindi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccellente e incisivo anche l'intervento di Salvatore Garofalo (Papà Separati e Responsabile Legislativo di Adiatum) "Il Condiviso bis. verso il completamento della riforma" che ha fatto notare notevoli mancanze nell'applicazione attuale della legge. L'acme della sua presentazione estremamente ricca e conivolgente è stato quando è stato spiegato che, da un punto di vista applicativo, sembra esserci una maggiore attenzione alle bestie da macello (giustamente tutelate) che per i minori nella separazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Importantissimo segnale mandato dll'on. Paniz a tutti gli operatori del settore: l'"affido condiviso" non è l'"affido congiunto".&lt;br /&gt;L'affido condiviso era una possibilità data dalla vecchia legge in caso di accordo  e volontà di entrambi i genitori.&lt;br /&gt;L'affido condiviso deve essere dato sempre, ad eccezione dei casi di presenza di un genitore pregiudizievole con importanti motivazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La presenza di mamme separate (rappresentate dall'associazione di Rosy Genduso) e papà separati (presenti molte associazioni) che condividevano pienamente l'approccio alla separazione in funzione del minore fa pensare che il conflitto di genere non esista, che sia solo una caratteristica imposta che tutti rifiutano e subiscono allo stesso tempo. Chi si sottrae alla tutela del figlio va sanzionato, in ogni caso. Che sia papà o mamma, altrimenti è il sistema stesso che non tutela il minore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' ora possibile sottoscrivere il gruppo&lt;br /&gt; "&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ADIANTUM, Ass. di Associazioni Nazionali per la Tutela dei Minori&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;su &lt;a href="http://www.new.facebook.com/inbox/?ref=mb#/group.php?gid=14070064980&amp;ref=share"&gt;Facebook&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito il fitto programma della giornata di ieri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Programma della mattina:&lt;br /&gt;ore 8:45 ACCOGLIENZA e REGISTRAZIONE PARTECIPANTI&lt;br /&gt;ore 9:00 SALUTO DELLE AUTORITÀ&lt;br /&gt;Dario Galli (Presidente della Provincia di Varese)&lt;br /&gt;Christi an Campiotti (Assessore Provinciale&lt;br /&gt;alle Politi che Sociali)&lt;br /&gt;Lucas Maria Guti errez (Dirett ore Sociale ASL&lt;br /&gt;della provincia di Varese)&lt;br /&gt;Introduzione ai lavori&lt;br /&gt;Luca Maranzana (Presidente Associazione&lt;br /&gt;Figli per Sempre/ADIANTUM)&lt;br /&gt;ore 9:30 Ernesto Emanuele (Presidente Nazionale&lt;br /&gt;Associazione Famiglie Separate Cristi ane)&lt;br /&gt;“La Legge 54/06 sull’affi damento condiviso:&lt;br /&gt;sua applicazione e nuove proposte”&lt;br /&gt;ore 9:50 Bruno De Filippis (Magistrato, Consigliere di&lt;br /&gt;Corte di Appello)&lt;br /&gt;“Proposte operati ve per una separazione mite.&lt;br /&gt;Il ruolo fondamentale della Mediazione Familiare”&lt;br /&gt;ore 10:10 Milena Pini (Presidente AIAF Lombardia)&lt;br /&gt;“Affi damento condiviso e confl itt ualità tra&lt;br /&gt;genitori: strumenti e soluzioni in sede giudiziaria.&lt;br /&gt;La CTU e l’invio in mediazione familiare”&lt;br /&gt;ore 10:30 Valeria Ajovalasit (Presidente Nazionale Arcidonna)&lt;br /&gt;“Asimmetria tra uomo e donna nei carichi&lt;br /&gt;familiari: ridisegnare compiti e ruoli”&lt;br /&gt;ore 10:50 Enrico Baroffi o (Avvocato Consulente legale&lt;br /&gt;Figli per Sempre)&lt;br /&gt;“Le costi tuzioni parte civile di minore e&lt;br /&gt;Associazioni: l’innovati va esperienza varesina”&lt;br /&gt;ore 11:10 Vitt orio Vezzetti (Medico pediatra - Figli per&lt;br /&gt;Sempre / ADIANTUM)&lt;br /&gt;“La Sindrome di Alienazione Genitoriale PAS):&lt;br /&gt;necessità di una previsione normati va”&lt;br /&gt;ore 11:30 TAVOLA ROTONDA&lt;br /&gt;Sen. Emanuela Baio Dossi - On. Luca Volontè&lt;br /&gt;On. Mario Paniz - On. Carolina Lussana&lt;br /&gt;ore 13:00 PAUSA dei LAVORI - BUFFET&lt;br /&gt;Programma del pomeriggio:&lt;br /&gt;ore 14:30 RIPRESA dei LAVORI&lt;br /&gt;Rosy Genduso (Presidente A.M.S./ADIANTUM)&lt;br /&gt;“Mamme Separate e tutela della Bigenitorialità.&lt;br /&gt;Le ragioni di una scelta”&lt;br /&gt;ore 14:50 Salvatore Garofalo (A.N.P.S. / ADIANTUM -&lt;br /&gt;Responsabile Uffi cio Legislati vo)&lt;br /&gt;“Il Condiviso bis. Verso il completamento&lt;br /&gt;della riforma”&lt;br /&gt;ore 15:10 Fabio Canziani (Neuropsichiatra Infanti le -&lt;br /&gt;Università di Palermo)&lt;br /&gt;“Abusi e falsi abusi nella separazione”&lt;br /&gt;ore 15:40 Paolo Piccinelli (Responsabile U.O. Neuropsichiatria&lt;br /&gt;Infanti le Ospedale Del Ponte, Varese)&lt;br /&gt;“I legami di att accamento nelle relazioni&lt;br /&gt;genitori - fi gli e nelle relazioni di coppia”&lt;br /&gt;ore 16:10 Elena Sartorio (Psicologa e Consigliera&lt;br /&gt;Provinciale)&lt;br /&gt;Carlo Marchi (Psicologo forense)&lt;br /&gt;“Bambini e preadolescenti di coppie separate:&lt;br /&gt;uno studio epidemiologico in provincia di&lt;br /&gt;Varese”&lt;br /&gt;ore 16:30 Maria Rosa Mancinelli (Psicologa dei processi&lt;br /&gt;di orientamento, Università Catt olica Milano)&lt;br /&gt;“I disagi adolescenziali nella separazione”&lt;br /&gt;ore 16:50 Giacomo Rotoli (Università de L’Aquila)&lt;br /&gt;“Disegnare il piano familiare: residenza, tempi,&lt;br /&gt;mantenimento”&lt;br /&gt;ore 17:15 CONCLUSIONE dei LAVORI&lt;br /&gt;CHAIRMAN: Giorgio Bellotti&lt;br /&gt;Ordinario di Psicologia Clinica, Università&lt;br /&gt;degli Studi dell’Insubria&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1192054644785815156-4975538325405180564?l=fitminori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fitminori.blogspot.com/feeds/4975538325405180564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1192054644785815156&amp;postID=4975538325405180564' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/4975538325405180564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/4975538325405180564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fitminori.blogspot.com/2008/10/laffido-condiviso-dalla-parte-dei.html' title='L&apos;affido condiviso dalla parte dei minori'/><author><name>Federazione Interassociativa Tutela Minore</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='03220870236097827146'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4D557qQIyFo/SQQh5zqIe9I/AAAAAAAAALo/f6LoE5EP1jg/s72-c/logo+adiantum.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1192054644785815156.post-394324796910361673</id><published>2008-11-08T11:04:00.002+01:00</published><updated>2008-11-08T11:18:43.486+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sottrazione'/><title type='text'>Figli contesi. Anche dagli Stati</title><content type='html'>fenomeno in costante aumento. all'origine la fine del matrimonio e ragioni religiose&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;266 i bimbi italiani rapiti da un genitore straniero. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;In Europa 6 casi su 10.&lt;/span&gt; Accordi internazionali violati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Filomena Perri, impiegata alle Poste a Milano, è andata al Cairo a riprendersi il piccolo Omar che il marito egiziano le aveva portato via per «farlo crescere come un vero musulmano». Un'infermiera, anche lei di Milano, invece, ha lottato quattro anni per riavere suo figlio, sottratto dal padre egiziano che l'aveva portato dai genitori nel suo Paese e poi era tornato in Italia a lavorare. Un artigiano di Treviso, s'è «mangiato» la casa e i risparmi per riportare a casa le due figlie avute da una giapponese. E c'era pure riuscito, ma la donna una volta rientrata con le bimbe in Italia ha ottenuto l'affido congiunto e, quasi subito, è partita di nuovo per il Giappone. Fabrizio Infante, pilota dell'Alitalia, sta combattendo un'estenuante battaglia con la madre di sua figlia Angela, che s'è portata la bambina in &lt;a href="http://fitminori.blogspot.com/2008/05/danimarca-no-grazie.html"&gt;Danimarca&lt;/a&gt;, s'è risposata tre volte, i tribunali italiani hanno accertato che la piccola è stata coinvolta in una storia di abusi compiuti dal secondo marito di lei, e nonostante svariate sentenze e lettere personali inviate dal ministro degli Esteri italiano a quello danese, le autorità locali gli impediscono da anni di vedere la bambina, di sapere come sta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono tante le storie come queste, storie nelle quali padri o madri italiani, più spesso padri se la madre è europea o americana, più spesso madri se il padre è di religione musulmana, una volta finita la storia d'amore si vedono i figli sottratti, rapiti, costretti a cambiare Paese, a lasciare scuola, amici e parenti. Storie tutte uguali e tutte diverse, storie drammatiche dove il diritto internazionale viene schiacciato e vige la legge del più forte. O del più furbo. Ma dove le vittime sono sempre i bambini. Si chiama «sottrazione internazionale di minore», ma è un rapimento vero e proprio, anche se compiuto da un padre o da una madre. I casi trattati dal ministero degli Esteri italiano sono in aumento: nel 1998 erano 89, nel 2007 sono passati a 216, quest'anno sono balzati a 266. La maggior parte riguarda un genitore italiano, quasi sempre il papà, e una mamma europea. È l'Europa, infatti, che registra il maggior numero di bambini contesi: il 59 per cento del totale del 2007.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo vuol dire che i conflitti tra genitori, spiega il ministro degli Esteri Franco Frattini, non avvengono soltanto per «marcate differenze di origine culturale o religiosa, ma sempre più all'interno di coppie miste europee». I matrimoni misti, del resto (dati Istat), sono in continuo aumento. Quasi il 9 per cento di tutti i matrimoni, con circa 30 mila celebrazioni l'anno. Sono molto più numerose, poi, le nozze tra uomini italiani e donne straniere (7 su 100 del totale dei matrimoni) e questo spiega anche perché la stragrande maggioranza dei bambini contesi (70 per cento) è figlio di un papà italiano e di una mamma straniera, soprattutto europea, talvolta americana o latinoamericana. Solo il 30 per cento ha il papà straniero, quasi sempre di religione musulmana. La Convenzione dell'Aja del 1980, che stabilisce il rientro del bambino nel Paese di residenza, è l'unico, debole strumento giuridico per aiutare i genitori che si vedono sottratto un figlio ad ottenerne il rimpatrio. Vi aderiscono più di 80 Paesi. Per l'Europa, però, c'è qualcosa in più: alla Convenzione si affianca il cosiddetto Bruxelles 2 bis, che lo stesso Frattini ha contribuito a far approvare quando era vicepresidente della Commissione europea. Vi aderiscono, dal primo marzo 2005, tutti gli Stati dell'Unione, tranne la &lt;a href="http://fitminori.blogspot.com/2008/05/danimarca-no-grazie.html"&gt;Danimarca&lt;/a&gt;. Nonostante questo, il lieto fine in molti casi resta solo un sogno e se è vero, continua Frattini, che «nel 2007 siamo riusciti a risolvere positivamente più di 40 casi e per il 2008 speriamo di superare questo numero», è anche vero che «ci sono ancora delle resistenze da parte di diversi Paesi e a diversi livelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capita per esempio che il giudice interpellato del Paese in cui il bambino è stato portato non si limiti ad eseguire il rimpatrio ma decida di valutare il caso. Capita anche che nonostante il magistrato abbia ordinato il rimpatrio, questo poi non venga eseguito dalle forze di polizia, a volte a causa di connivenze locali». Per aiutare i genitori che vedono il figlio sparire all'estero, il ministero ha preparato una guida, «Bambini contesi, guida per i genitori». «Di fronte alla sottrazione di un minore è necessario agire in modo tempestivo — dice ancora il ministro — ed avvertire immediatamente le autorità di polizia e gli Affari esteri per permetterci di allertare immediatamente le nostre autorità consolari. Spesso, le situazioni più complesse sono proprio quelle in cui nelle fasi iniziali sono state commesse delle imprudenze».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono quasi dieci anni che Paolo Pozza, presidente dell'associazione Figli sottratti, combatte per riavere le sue due figlie che sono state portate in Polonia dalla madre. Ma Figli sottratti non è l'unica associazione che dà una mano in questi casi. Ci sono anche Padri separati, Figli negati, Troviamo i bambini e altre associazioni. Tutte contattabili su internet. «Nel 2004 insieme ad altri genitori abbiamo fondato questa associazione perché da soli nessuno ci dava ascolto — racconta Pozza — mentre adesso siamo persino riusciti a presentare un progetto di legge per la cancellazione dell'articolo 574 del codice penale sulla sottrazione di persona incapace, che è quello che viene applicato in caso di sottrazione internazionale di minore ma che è troppo blando, anche nelle pene. Noi invece vogliamo sostituirlo con il 605 bis che riguarda il sequestro di minore con l'aggravante della parentela».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non tutti sono d'accordo a seguire questa strada e comunque fino ad oggi questa proposta di legge non è mai stata discussa in Parlamento, ma molti ritengono che la sottrazione di incapace non sia fattispecie adatta a chi sottrae un bambino al padre o alla madre e che occorra un reato specifico. Intanto, al ministero degli Esteri si sta facendo il possibile per rendere più efficaci gli strumenti già in possesso. «Sto creando con i colleghi di Giustizia e Interni — dice Frattini — una task force in modo che l'azione tempestiva e coordinata tra gli organismi competenti permetta di arrivare a una soluzione del caso. Che poi corrisponde al rimpatrio del minore».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mariolina Iossa&lt;br /&gt;Fonte: Corriere della Sera 05 novembre 2008&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1192054644785815156-394324796910361673?l=fitminori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fitminori.blogspot.com/feeds/394324796910361673/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1192054644785815156&amp;postID=394324796910361673' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/394324796910361673'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/394324796910361673'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fitminori.blogspot.com/2008/11/figli-contesi-anche-dagli-stati.html' title='Figli contesi. Anche dagli Stati'/><author><name>Federazione Interassociativa Tutela Minore</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='03220870236097827146'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1192054644785815156.post-5877504530696798257</id><published>2008-05-11T00:52:00.003+02:00</published><updated>2008-11-08T11:15:56.952+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sottrazione'/><title type='text'>Danimarca? No, grazie!</title><content type='html'>&lt;span class="rss:item"&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="margin: 2px 0px 2px 6px; float: right; display: block;"&gt;&lt;img src="http://www.dejudicibus.it/blog/images/nodenmark_02.png" alt="" border="0" height="128" width="100" /&gt; &lt;/div&gt; &lt;p style="font-family: Verdana; font-size: 10pt; text-align: justify;"&gt; Bel Paese la Danimarca, uno dei cosiddetti Paesi civili del Nord Europa: pianeggiante, clima abbastanza temperato tenuto conto della posizione geografica, bassa criminalità, attento agli aspetti sociali... Bel Paese la Danimarca... o no? A volte la prima impressione &lt;strong&gt;non&lt;/strong&gt; è quella che conta. Un discorso è visitarlo un Paese, un discorso viverci. E allora scopri che non sempre sono rose e fiori, o forse dovrei dire... tulipani? &lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: Verdana; font-size: 10pt; text-align: justify;"&gt; La notizia è di ieri (28Gennaio 2008, NdR), la storia no. La storia è vecchia, tristemente vecchia, soprattutto per chi l'ha vissuta in prima persona. Vecchia e tragicamente più frequente di quanto si pensi. Il caso di Martina è solo uno dei tanti, una delle tante tragedie ignorate da un'Italia che pensa solo al calcio e ai &lt;em&gt;reality show&lt;/em&gt;, deluso da una politica imbelle e da istituzioni in cui non crede più, ma alieno a qualsiasi forma di impegno sociale che non possa essere politicizzato e strumentalizzato. Un Paese vecchio, come vecchia è questa storia; vecchia eppure così tragicamente attuale. &lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: Georgia; font-size: 11pt; text-align: left; font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 128);"&gt;  (ANSA) - Bruxelles, 28 gen 2008&lt;br /&gt;Minori contesi: Frattini; UE deve agire, il caso di Martina autorità danesi negano a padre diritto visita da 3 anni &lt;/p&gt; &lt;div style="margin: 6px 6px 2px 0px; float: left; display: block;"&gt; &lt;img src="http://www.dejudicibus.it/blog/images/nodenmark_01.jpg" alt="" border="0" height="265" width="202" /&gt; &lt;/div&gt; &lt;p style="font-family: Georgia; font-size: 11pt; text-align: justify; color: rgb(0, 0, 128);"&gt; Martina ha 11 anni: madre danese, padre italiano, separati. Non vede e non sente quest'ultimo da tre anni. Per i giudici della Danimarca, dove la bimba vive, può avere solo scambi epistolari col padre, niente di più. Del caso si è occupato più volte il governo italiano. &lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: Georgia; font-size: 11pt; text-align: justify; color: rgb(0, 0, 128);"&gt; Ora scende in campo il vice presidente della Commissione europea, Franco Frattini, che richiama Copenaghen al rispetto della convenzione dell'Aja, che sancisce il diritto di visita di un genitore. E chiede alla presidenza slovena dell'Ue di assumere entro giugno 2008 un'iniziativa che affronti il problema dei tanti casi di bimbi contesi da un Paese all'altro dell'Europa. &lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: Georgia; font-size: 11pt; text-align: justify; color: rgb(0, 0, 128);"&gt; La storia di Martina risale al 2000, quando i due genitori si sono separati in Danimarca, con la bambina affidata alla madre. Nel 2003, però, il padre ha trattenuto con sé in Italia la bimba che lamentava una situazione di disagio familiare. Ma la madre ha chiesto e ottenuto dal Tribunale dei minorenni di Roma il rimpatrio della minore in Danimarca. Da quel momento per il papà di Martina vedere o sentire la propria figlia è diventato praticamente impossibile. Dalle autorità danesi, infatti, ha ottenuto solamente il diritto di fare una telefonata a settimana. Una beffa, visto che il numero telefonico della ex moglie, segretato, non gli è mai stato fornito. E con un'altra decisione del 2007, la magistratura danese ha stabilito che i contatti tra padre e figlia possano avvenire solo attraverso scambi epistolari. &lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: Georgia; font-size: 11pt; text-align: justify; color: rgb(0, 0, 128);"&gt; Vane sono state le iniziative più volte intraprese dalle autorità diplomatiche italiane in Danimarca. E vane sono state le due lettere che il vice presidente della Commissione Ue Frattini - a luglio e novembre dello scorso anno - ha scritto alle autorità danesi per sensibilizzarle sul caso, senza mai ricevere risposta. Frattini, che si dice «&lt;em&gt;amareggiato&lt;/em&gt;», auspica quindi un intervento dell'Unione Europea, e non solo per il caso di Martina. «&lt;em&gt;Questo&lt;/em&gt; — afferma il vice presidente dell' esecutivo europeo — &lt;em&gt;è purtroppo un caso tra tanti. E per tale motivo, fin dal giugno dello scorso anno, stiamo monitorando la situazione europea. E ho pregato la presidenza slovena di turno dell'Ue di assumere insieme alla Commissione Ue un'iniziativa entro giugno 2008&lt;/em&gt;». &lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: Verdana; font-size: 10pt; text-align: justify;"&gt; Cosa possiamo fare di fronte a tanta insensibilità? Poco, forse niente. Io, da parte mia, ho deciso di &lt;strong&gt;boicottare tutti i prodotti danesi, di qualsiasi genere&lt;/strong&gt; fintanto che questa vicenda non sarà giunta a un lieto fine e finché non verrà stabilito un accordo con il governo danese affinché questo genere di cose non succedano più. So che servirà a poco, specie se sarò il solo a farlo, ma non si combatte una battaglia civile per la gloria o per finire sui giornali, ma per il rispetto che si ha di sé stessi e per la propria dignità di essere umano. A ognuno fare la propria scelta.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="font-family: Verdana; font-size: 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: Verdana; font-size: 10pt; text-align: justify;"&gt;Articolo tratto da http://lindipendente.splinder.com/&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1192054644785815156-5877504530696798257?l=fitminori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fitminori.blogspot.com/feeds/5877504530696798257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1192054644785815156&amp;postID=5877504530696798257' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/5877504530696798257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/5877504530696798257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fitminori.blogspot.com/2008/05/danimarca-no-grazie.html' title='Danimarca? No, grazie!'/><author><name>Federazione Interassociativa Tutela Minore</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='03220870236097827146'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1192054644785815156.post-3473206216417245763</id><published>2008-11-03T10:36:00.002+01:00</published><updated>2008-11-03T10:39:38.515+01:00</updated><title type='text'>Mobbing in Famiglia</title><content type='html'>di Avv. Girolamo Aliberti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte: &lt;br /&gt;http://www.vivicorato.it/Rubriche/dettaglio_recensioni.aspx?rbval=n6ZNrZuqCA8%3D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo abituati a sentire parlare di mobbing nell’ambito del mondo del lavoro, dove viene definito come un insieme di comportamenti (abusi psicologici, angherie, vessazioni, demansionamenti, emarginazione, umiliazioni, maldicenze, ostracizzazione, etc.) perpetrati da parte di superiori e/o colleghi nei confronti di un lavoratore, prolungati nel tempo e lesivi della dignità personale e professionale nonché della salute psicofisica dello stesso. I singoli atteggiamenti molesti (o emulativi) non raggiungono necessariamente la soglia del reato né debbono essere di per sé illegittimi, ma nell'insieme producono danni anche gravi, con conseguenze sul patrimonio della vittima, la sua salute, la sua esistenza. Questa pratica è spesso condotta con il fine di indurre la vittima ad abbandonare da sé il lavoro, senza quindi ricorrere al licenziamento, o per ritorsione a seguito di comportamenti non condivisi (ad esempio, denuncia ai superiori o all'esterno di irregolarità sul posto di lavoro), o per il rifiuto della vittima di sottostare a proposte o richieste immorali (sessuali, di eseguire operazioni contrarie a divieti deontologici o etici, etc.) o illegali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meno diffuso nella consapevolezza comune, ma molto presente, invece, nella società è, il mobbing familiare da intendersi come l’insieme degli atti e delle omissioni, di un coniuge verso l’altro, caratterizzati da intento denigratorio o persecutorio, e finalizzati alla sistematica distruzione della personalità altrui. Questi atti, se presi singolarmente, non necessariamente assumono la dimensione dell’illecito. Ma considerati nel loro insieme hanno una lesività tale da ledere e limitare la libertà di autodeterminazione del coniuge. Quando parliamo di mobbing, dunque, dobbiamo andare oltre la violenza fisica (che di per sé integra il carattere di illecito) facendovi rientrare tutti quegli atti di violenza psicologia ed emotiva, cioè quegli atti che nelle forme più manifeste creano ansia e angoscia, e nelle forme più subdole (e dunque più pericolose perché non facilmente riconoscibili e dimostrabili all’esterno) creano una sorta di impotenza e di costrizione, portando la vittima ad un vero e proprio isolamento. Purtroppo questi comportamenti, che sono senza dubbio fonte di un danno esistenziale, non trovano facilmente una corretta sanzione, non essendo, a volte, nemmeno qualificabili come atti illeciti o perché non è facile dimostrare l’intenzionalità (il dolo) del comportamento di chi li compie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come detto, il mobbing familiare può manifestarsi in diverse forme: dalla violenza psicologica che assume le forme di minacce, insulti, continue mortificazioni e svalutazioni del valore dell’altro, alla violenza economica che consiste nel privare l’altro coniuge della libertà di disporre di una indipendenza economica al punto da far dipendere la propria esistenza dall’altro partner; questi atti, come è facile intuire, sono perpetrati spesso dal marito nei confronti della moglie, il quale le impedisce di lavorare e dunque di avere una propria fonte di reddito oppure controlla ossessivamente tutte le spese effettuate dalla moglie. Un altro modo in cui il mobbing si manifesta è lo stalking, cioè una serie di atteggiamenti tenuti dal marito che perseguita la moglie attraverso un ossessivo controllo a distanza, con continue telefonate, lettere, SMS, e-mail, pedinamenti che ingenerano stati di ansia e paura, che possono arrivare a comprometterne il normale svolgimento della vita quotidiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comportamenti mobbizzanti nell’ambito del conflitto coniugale possono essere rivolti anche a danno dei figli. Il mobbing genitoriale è l’insieme dei comportamenti, anche omissivi, che violano gli obblighi sanciti dagli articoli 147 e 155 Cod. Civ. Questi comportamenti si ravvisano molto spesso quando la coppia va in crisi e si giunge alla separazione. Non a caso, molti autori parlano di “infantilizzazione" della coppia in via di separazione” proprio per indicare gli atteggiamenti irragionevoli che molti genitori tengono allo scopo di danneggiare l’altro coniuge, senza però rendersi conto di strumentalizzare i propri figli a questo scopo, arrecando loro un danno notevole a livello psicologico (sindrome del genitore separato). Dunque, rientrano in questi comportamenti gli inadempimenti agli obblighi di cura, educazione, istruzione, la violazione sistematica degli obblighi di visita, il non contribuire al mantenimento dei figli, ostacolare i rapporti del minore con l’altro coniuge. Attraverso questi atti i genitori violano il diritto del minore a mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i genitori, sancito dalla L.54/2006. Anche l’assistere ai comportamenti illeciti di un genitore verso l’altro, (come essere presenti durante i litigi o assistere a violenze fisiche e morali), sopportare la costante denigrazione e delegittimazione di un genitore da parte dell’altro è un comportamento mobbizzante (mobbing genitoriale mediato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti questi atti, però, trovano una difficile forma sanzionatoria, perché spesso vengono considerati come un’espressione della conflittualità dei coniugi durante la separazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quali sono, dunque, le reali forme di tutela? E soprattutto sono realmente efficaci? La tutela penale ex art 572 Cod. Pen. (maltrattamenti in famiglia) comporta una difficoltà nel dimostrare l’intenzionalità (il dolo) degli atti mobbizzanti, oltre al fatto che le pene editali sono basse ed una carcerazione priverebbe i figli di una figura genitoriale. Gli ordini di protezione contro gli abusi familiari ex art. 342 Cod. Civ. potrebbero essere considerati come una anticipazione degli effetti della separazione, con la conseguenza che il tutto possa essere rimandato in questa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio la separazione con richiesta di addebito è un’altra forma di tutela, che però non sanziona del tutto gli atti mobbizzanti a cui si è stati sottoposti. L’unica forma di tutela con maggiore efficacia sembra essere la tutela risarcitoria (art. 2043 Cod.Civ.) ma anche in questo caso, si ripropongono i problemi della prova del comportamento mobbizzante, la prova del danno, e la concreta liquidazione del risarcimento. La nuova legge sull’affido condiviso, infine, ha introdotto l’art 709-ter Cod. Proc. Civ., ma anche qui si ripropongono le sesse difficoltà che si trovavano con i rimedi ordinari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo di fronte all’ennesima debolezza del nostro sistema legislativo a cui, solo qualche sentenza innovativa della magistratura riesce a porre un rimedio che però non è del tutto soddisfacente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AVV. GIROLAMO ALIBERTI&lt;br /&gt;C.so MAZZINI 29, 70033 CORATO (BA)&lt;br /&gt;studiolegale.aliberti@hotmail.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1192054644785815156-3473206216417245763?l=fitminori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fitminori.blogspot.com/feeds/3473206216417245763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1192054644785815156&amp;postID=3473206216417245763' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/3473206216417245763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/3473206216417245763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fitminori.blogspot.com/2008/11/mobbing-in-famiglia.html' title='Mobbing in Famiglia'/><author><name>Federazione Interassociativa Tutela Minore</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='03220870236097827146'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1192054644785815156.post-1754003810181889297</id><published>2008-10-02T15:26:00.000+02:00</published><updated>2008-10-02T15:27:09.956+02:00</updated><title type='text'>Lettera aperta ai Parlamentari italiani</title><content type='html'>Signori Parlamentari,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giusto pochi giorni fa (TG1 27.9.08) un padre pisano si è suicidato portando con se i due figli, la sorella ha testimoniato “da tempo la ex.moglie lo minacciava di non fargli vedere mai più i figli”. Ieri un padre a Bari ha bloccato un aereo ed allarmato l’aeroporto per evitare che la ex.moglie si dileguasse (aveva deciso di andarsene a Torino e portare via i figli) ora quest’uomo, oltre a non avere più la famiglia, ha la carriera rovinata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capisco lo stato d'animo di questi uomini perchè a suo tempo anche la mia ex. minacciò di andare via da Firenze con mia figlia, evitai la cosa per miracolo. Conosco personalmente decine di padri che hanno ricevuto questa minaccia, spesso poi effettivamente messa in atto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non dobbiamo vergogniarci a dire ciò che già rilevato dalle statistiche: in Italia migliaia di donne ricattano i propri ex. e letteralmente si "impossessano" della prole aggiungendo ad un fatto già economicamente ed emotivamente drammatico, come un divorzio, ulteriore disperazione spesso fatale (fonte LA7).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia OGNI 3 GIORNI circa un padre si suicida a causa della separazione e sottrazione dei figli (fonte istat/eurostat)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanti padri di famiglia ancora dovranno deprimersi, rovinarsi, suicidarsi, prima che si arrivi a capire che togliere senza motivo i figli ad un genitore è un crimine contro l’umanità?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A voi Signori dico: così perdete il controllo (e la vita) di molti dei vostri cittadini onesti. Vi voglio ricordare che la DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO firmata nel 1948 da tutti gli stati europei: "indispensabile che i diritti dell'uomo siano protetti da norme giuridiche, se si vuole evitare che l'uomo sia costretto a ricorrere come ultima istanza, alla ribellione contro la tirannia e l'oppressione"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOLUZIONI URGENTI:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- revisione della legge 54/06 che imponga ai giudici di applicare un VERO ED EQUO AFFIDO CONDIVISO (e non come spesso avviene ancora oggi: cambia il nome restano le modalità dell’esclusivo)&lt;br /&gt;- revisione della legge 54/06 che preveda la mediazione, la separazione mite, la doppia residenza dei figli.&lt;br /&gt;- istituire (ci sono già proposte, chi non le conosce mi contatti) il reato di impossessamento di minore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io Signori vi scrivo perchè da uomo e cittadino italiano responsabile non voglio avere sulla coscienza migliaia di padri e figli che ogni anno muoiono o si avviano verso la disperazione, la depressione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero che anche voi non vorrete avere sulla coscienza tutte queste vittime innocenti, vostri stessi cittadini italiani, potrebbero essere vostri fratelli, vostri padri, vostri figli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per qualsiasi motivo sono a vostra disposizione.&lt;br /&gt;La cosa più importante ora è non strare più a guardare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;abdbc9.bmp&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FABIO B. / autorizzo divulgazione dei contenuti&lt;br /&gt;responsabile del portale nazionale&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.paternita.info/"&gt;http://www.paternita.info/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1192054644785815156-1754003810181889297?l=fitminori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fitminori.blogspot.com/feeds/1754003810181889297/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1192054644785815156&amp;postID=1754003810181889297' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/1754003810181889297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/1754003810181889297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fitminori.blogspot.com/2008/10/lettera-aperta-ai-parlamentari-italiani.html' title='Lettera aperta ai Parlamentari italiani'/><author><name>Federazione Interassociativa Tutela Minore</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='03220870236097827146'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1192054644785815156.post-5271289459209220216</id><published>2008-09-25T23:48:00.000+02:00</published><updated>2008-09-25T23:49:20.548+02:00</updated><title type='text'>PRIMO CONVEGNO NAZIONALE FIGLIPERSEMPRE-ADIANTUM  "L'AFFIDO CONDIVISO DALLA PARTE DEI MINORI"</title><content type='html'>SABATO 25 OTTOBRE 2008 ORE 9-17  A VARESE,  VILLA RECALCATI :&lt;br /&gt;PRIMO CONVEGNO NAZIONALE  ORGANIZZATO DA FIGLIPERSEMPRE-ADIANTUM  COL PATROCINIO DELLA PROVINCIA DI VARESE "L'AFFIDO CONDIVISO DALLA PARTE DEI MINORI"&lt;br /&gt;In corso richiesta di Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica.&lt;br /&gt;Fra i molti relatori -oltre alle realtà associative aderenti ad ADIANTUM- hanno confermato per ora la partecipazione la vice-presidente della Commissione Giustizia della Camera on. avv.Carolina Lussana, l'on. Emanuela Baio, l'on. avv.Maurizio Paniz e l'on. Luca Volontè, la prof.ssa Maria Rosaria Mancinelli-Psicologa dell'Univ.Cattolica di Milano, il Prof. Fabio Canziani-Neuropsichiatra dell'Università di Palermo,il prof. Giacomo Rotoli-Fisico-Matematico dell'Università dell'Aquila,il Dr. Bruno De Filippis,Magistrato di Corte d'Appello, l'avv.Milena Pini Presidente AIAF Lombardia, il Dr. Paolo Piccinelli, Responsabile U.O. NPI O.Del Ponte di Varese, il Prog.Giorgio Bellotti-Psicologo dell'Università dell'Insubria.&lt;br /&gt;Questi i patrocinii finora ottenuti: Provincia di Varese, Regione Lombardia-Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale, ASL Provincia di Varese, Università dell'Insubria, CESVOV, Federazione Italiana Medici Pediatri prov. Varese, Cestut, Adiantum.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Effettuata richiesta di accreditamento ministeriale ECM per  psicologi e medici.&lt;br /&gt;Segreteria scientifica Dr.ssa Elena Sartorio 347-6175588  Dr.Vittorio Vezzetti 347-5977408&lt;br /&gt;Notizie su www.figlipersempre.com   e   www.adiantum.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1192054644785815156-5271289459209220216?l=fitminori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fitminori.blogspot.com/feeds/5271289459209220216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1192054644785815156&amp;postID=5271289459209220216' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/5271289459209220216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/5271289459209220216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fitminori.blogspot.com/2008/09/primo-convegno-nazionale-figlipersempre.html' title='PRIMO CONVEGNO NAZIONALE FIGLIPERSEMPRE-ADIANTUM  &quot;L&apos;AFFIDO CONDIVISO DALLA PARTE DEI MINORI&quot;'/><author><name>Federazione Interassociativa Tutela Minore</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='03220870236097827146'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1192054644785815156.post-1238027955432229363</id><published>2008-09-15T23:23:00.001+02:00</published><updated>2008-09-15T23:25:58.325+02:00</updated><title type='text'>Vademecum per genitori contro psicofarmaci ai minori</title><content type='html'>VOI GENITORI, VOLETE CHE LA SCUOLA TORNI AD ESSERE PER I&lt;br /&gt;VOSTRI FIGLI UN LUOGO DI ISTRUZIONE ED EDUCAZIONE E NON&lt;br /&gt;UNA FILIALE DELL’ASL?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA RISPOSTA E’ SI? ECCO COSA POTETE FARE, PASSO PER PASSO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SCOPO DEL VADEMECUM: Proteggere i bambini e le loro famiglie dalla dannosa influenza di&lt;br /&gt;psicologi e psichiatri nelle scuole. Sempre più genitori ci telefonano preoccupati di proposte&lt;br /&gt;psicologiche all’interno della scuola a partire dalla scuola materna. La maggior parte dei genitori&lt;br /&gt;non sa che questa è una specifica strategia per acquisire clienti in quel grande mare che è la scuola.&lt;br /&gt;Strategia sviluppata 40 anni fa in America da circa 10 anni è stata importata in Italia. Negli ultimi 4-&lt;br /&gt;5 anni ha avuto un boom anche da noi. In tutti i modi possibili psicologi e psichiatri stanno&lt;br /&gt;convincendo insegnanti e genitori che i problemi scolastici sono “malattie mentali” da curare e che&lt;br /&gt;solo loro possono risolvere il problema. Invitiamo tutti quanti a diffidare di tali professionisti che&lt;br /&gt;non possono dimostrare alcun cambiamento nel comportamento dei ragazzi se non un netto&lt;br /&gt;peggioramento. Il bullismo, che pretendono di risolvere, è una diretta conseguenza di questi&lt;br /&gt;programmi introdotti in Italia circa 10 anni fa. Per maggiori informazioni www.ccdu.org sezione&lt;br /&gt;pubblicazioni/opuscoli/danneggiare i giovani, oppure www.perchenonaccada.org.&lt;br /&gt;COSA FARE:&lt;br /&gt;1. Recatevi alla Segreteria della Scuola frequentata dai vostri figli e presentate una&lt;br /&gt;comunicazione da voi scritta, firmata e fatta protocollare, che dichiari il vostro totale rifiuto&lt;br /&gt;a far sottoporre i vostri figli a prove di valutazione psicologico-psichiatrica, come per&lt;br /&gt;esempio test cognitivi, di personalità, del comportamento, questionari di indagine del&lt;br /&gt;linguaggio, della valutazione dell’ansia e della depressione… .&lt;br /&gt;Questo eviterà che i vostri figli partecipino alle iniziative proposte e vi metteranno al riparo&lt;br /&gt;da qualsiasi intervento a vostra insaputa.&lt;br /&gt;Nel caso vogliate intervenire in modo più approfondito, potete fare quanto scritto di seguito; prima&lt;br /&gt;però è necessario conoscere quali sono gli organi scolastici nei quali voi genitori siete presenti e&lt;br /&gt;potete intervenire:&lt;br /&gt;a. Consigli di intersezione (scuola dell’infanzia), interclasse (scuola primaria), classe&lt;br /&gt;(secondaria).&lt;br /&gt;Sono formati dai docenti, dai rappresentanti dei genitori (dagli studenti nelle scuole superiori) e&lt;br /&gt;presieduti o dal Dirigente Scolastico o da un docente da lui stesso delegato. Tra le funzioni si&lt;br /&gt;evidenziano le seguenti:&lt;br /&gt;- formulare proposte di carattere educativo, didattico;&lt;br /&gt;- esprimere pareri sull’adozione dei libri di testo;&lt;br /&gt;- esaminare la programmazione didattica elaborata dai docenti;&lt;br /&gt;- verificare ogni due mesi l’andamento dell’attività didattica, interesse, problemi, difficoltà… .&lt;br /&gt;b. Consiglio di Circolo e di Istituto.&lt;br /&gt;E’ formato dai rappresentanti dei docenti, del personale amministrativo, dei collaboratori scolastici,&lt;br /&gt;dei genitori e dal Dirigente Scolastico. E’ presieduto da un genitore, eletto Presidente.&lt;br /&gt;Esso adotta gli indirizzi generali del P.O.F. (di cui trovate la sua spiegazione sotto) , indica i criteri&lt;br /&gt;generali per la programmazione educativa, elabora e adotta gli indirizzi generali della scuola, … .&lt;br /&gt;c. Assemblea di classe&lt;br /&gt;E’ l’espressione fondamentale della partecipazione dei genitori alla gestione della&lt;br /&gt;scuola, formata dai genitori della classe e dai docenti operanti in essa; si propone di realizzare una&lt;br /&gt;collaborazione costruttiva tra tutte le componenti della scuola attraverso indicazioni e suggerimenti.&lt;br /&gt;Durante tale assemblea verrà eletto il rappresentante dei genitori.&lt;br /&gt;d. Comitato dei genitori&lt;br /&gt;E’ composto dai rappresentanti di classe ed ha lo scopo di promuovere iniziative che migliorino il&lt;br /&gt;rapporto scuola-famiglia, promuovere nella scuola e nella famiglia una maggiore attenzione alle&lt;br /&gt;problematiche legate all’educazione e a tutelare la sicurezza e il diritto alla salute.&lt;br /&gt;Ecco a questo punto i passi che potete intraprendere:&lt;br /&gt;1. Per prima cosa recatevi alla Segreteria della Scuola frequentata dai vostri figli e fatevi dare il&lt;br /&gt;P.O.F., che altro non è che il PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA, cioè la carta di identità&lt;br /&gt;dell’istituzione scolastica che esplicita tutti i servizi che la scuola offre ai suoi utenti. Qualora vi&lt;br /&gt;chiedono il perché, dite semplicemente che è un vostro diritto sapere il programma di studio.&lt;br /&gt;Visionatelo al suo interno, soprattutto in riferimento ai Progetti previsti: in particolare quelli&lt;br /&gt;relativi alle attività si screening, vale a dire test cognitivi, psicologici che hanno lo scopo di&lt;br /&gt;individuare "disturbi fantomatici" di apprendimento, "di attenzione e iperattività" ecc., che&lt;br /&gt;successivamente possono portare a segnalare il bambino per una etichettatura da “handicappato” o&lt;br /&gt;affetto da "disturbo da deficit di attenzione e iperattività", per fare degli esempi ed approdare forse&lt;br /&gt;nelle mani di neuropsichiatri infantili che, per risolvere il suo disagio, medicalizzano i suoi&lt;br /&gt;problemi, ricorrendo magari alla terapia psicofarmacologica (in Italia 50.000 circa sono già i&lt;br /&gt;bambini ai quali stanno venendo somministrati psicofarmaci!).&lt;br /&gt;Attenzione anche ai Progetti sull'affettività che spesso vengono gestiti da neuropsichiatri infantili o&lt;br /&gt;psicologi che entrano nella classe ad osservare i bambini.&lt;br /&gt;Può essere che nel Piano dell'Offerta Formativa non troviate i Progetti nella loro interezza, potreste&lt;br /&gt;soltanto vederne citati i titoli o una sintesi.&lt;br /&gt;Solitamente ai genitori non viene mostrato il Progetto nella sua interezza, ma ne verrete a&lt;br /&gt;conoscenza attraverso una circolare, che ne presenta solo un breve riassunto. Il Progetto è completo:&lt;br /&gt;ecco perchè lo si deve visionare, per evitare sorprese poi.&lt;br /&gt;Avete tutto il diritto (in base alla legge sulla trasparenza, che è la N° 241) di visionarli,&lt;br /&gt;rivolgendovi presso l'Ufficio della Dirigenza.&lt;br /&gt;Così facendo sarete sempre informati su quali sono i Progetti che la scuola porterà avanti nel corso&lt;br /&gt;dell’anno scolastico e decidere di conseguenza, anche ricorrendo al trasferimento di vostro figlio in&lt;br /&gt;un’altra scuola.&lt;br /&gt;IMPORTANTE: è stato rilevato che gli screening psicologici non sempre avvengono tramite test.&lt;br /&gt;Rapporti ricevuti parlano, per evitare lamentele dei genitori, di proposte di temi poi visionati da&lt;br /&gt;psicologi, semplice osservazione dei bambini impegnati in normali attività di gioco, giochi proposti&lt;br /&gt;da psicologi. Ultimamente, sempre per aggirare probabili lamentele, sono diventati più creativi: i&lt;br /&gt;test li consegnano a casa chiedendo ai genitori di rispondere. Questi sotterfugi la dicono lunga sulle&lt;br /&gt;intenzioni nascoste di psicologi e psichiatri per la scuola.&lt;br /&gt;2. Per sottoporre i vostri figli a test e questionari psicologici o dei disturbi dell’apprendimento&lt;br /&gt;RICORDATE CHE E’ NECESSARIO IL CONSENSO INFORMATO DA PARTE VOSTRA E&lt;br /&gt;VOI VI POTETE OPPORRE. Nel caso in cui i vostri figli siano stati sottoposti a test psicologici a&lt;br /&gt;vostra insaputa potete fare un esposto per la violazione della legge sulla privacy (D. Lgs. 196/03),&lt;br /&gt;che potrete inviare ad esempio al Direttore dell’Ufficio Scolastico della Regione in cui risiedete,&lt;br /&gt;all’Assessore all’Istruzione e Formazione della Regione suddetta, al Garante della Privacy (Piazza&lt;br /&gt;Monte Citorio 121, 00186 Roma). Copia dell’esposto potete inviarlo anche al Comitato dei&lt;br /&gt;Cittadini per i Diritti Umani, V.le Monza, 1 – 20125 Milano&lt;br /&gt;3. Proponetevi come rappresentante dei genitori della classe; in tal modo, presenziando alle varie&lt;br /&gt;riunioni, potrete monitorare meglio la situazione didattico-educativa della classe. Inoltre avrete la&lt;br /&gt;possibilità di avere una maggiore comunicazione con le insegnanti di classe e collaborare con loro,&lt;br /&gt;aiutando in tal modo l’istituzione scolastica nelle scelte educative e nel genere di istruzione da&lt;br /&gt;impartire ai vostri figli (art. 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani).&lt;br /&gt;4. Proponetevi di far parte del Consiglio d’Istituto e, diventando così parte attiva e responsabile&lt;br /&gt;della vita scolastica vi impegnerete, insieme ad altri genitori, a restituire la scuola ad insegnanti&lt;br /&gt;professionisti che guidino gli alunni, affinchè possano crescere in modo sano ed equilibrato,&lt;br /&gt;sviluppando la loro personalità e consolidando, potenziando le conoscenze acquisite che&lt;br /&gt;applicheranno poi nella vita.&lt;br /&gt;5. Qualora vostro figlio, durante un colloquio avuto con gli insegnanti o con il Coordinatore del&lt;br /&gt;corpo docenti, possa correre il rischio di venire segnalato come “affetto” da “handicap”, piuttosto&lt;br /&gt;che da “disturbi dell’apprendimento” (disgrafia= incapacità di scrivere in modo corretto,&lt;br /&gt;dislessia=incapacità di leggere e capire un testo scritto…) a seguito di test a cui è stato sottoposto,&lt;br /&gt;voi, in quanto tutori e responsabili di vostro figlio, VI POTETE OPPORRE. Avete tutto il diritto&lt;br /&gt;di farvi mostrare i test somministrati a vostro figlio. Fatevi spiegare e chiarire ogni cosa, ad&lt;br /&gt;esempio: dai test risulta che vostro figlio è iperattivo. Cosa vuol dire iperattivo? Quali sono i test&lt;br /&gt;scientifici che lo ritengono tale? Chi ha deciso che mio figlio è iperattivo? In base a quale&lt;br /&gt;punteggio? Chi ha deciso che a quel numero corrisponde un deficit? Queste sono alcune delle&lt;br /&gt;domande che potete porre al corpo docente.&lt;br /&gt;Se vostro figlio ha delle difficoltà, svariate sono le azioni che possono essere intraprese: sottoporre&lt;br /&gt;vostro figlio a un ceck-up completo per evidenziare possibili disturbi fisici reali, affiancare vostro&lt;br /&gt;figlio a un’insegnante di recupero che lo aiuti dal punto di vista didattico, modificare la sua&lt;br /&gt;alimentazione, che presenta allergie o disfunzioni ghiandolari o una presenza eccessiva di zuccheri,&lt;br /&gt;coloranti…&lt;br /&gt;6. Qualora vostro figlio sia già stato diagnosticato “affetto da…”, voi avete tutto il diritto di fare&lt;br /&gt;OPPOSIZIONE NETTA, facendovi mostrare i test e dichiarando che state già prendendovi cura di&lt;br /&gt;vostro figlio al di fuori dell’istituzione scolastica, attravero un’insegnante di recupero, piuttosto che&lt;br /&gt;da voi stessi, per esempio. Ricordate: I GENITORI SONO GLI UNICI TUTORI RESPONSABILI&lt;br /&gt;DEI PROPRI FIGLI, NON E’ LA SCUOLA!&lt;br /&gt;RICORDATE: “Le scuole servono per imparare. Non servono per esperimenti psichiatrici su&lt;br /&gt;giovani menti”. (Bruce Wiseman, autore di Psychiatry: the Ultimate Betrayal, pag. 385).&lt;br /&gt;PER INFORMAZIONE: Il Piemonte e il Trentino sono le prime due regioni italiane che hanno&lt;br /&gt;approvato una legge che pone il divieto assoluto dei test psicologici nelle scuole; ora questa legge è&lt;br /&gt;approdata in Parlamento.&lt;br /&gt;I bambini d’oggi saranno i futuri leader del domani!&lt;br /&gt;Per poter crescere felici devono essere responsabili delle loro azioni senza dipendere da cure&lt;br /&gt;psicologiche o psicofarmaci per essere dei “bravi bambini”.&lt;br /&gt;Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus&lt;br /&gt;Per informazioni:&lt;br /&gt;tel.: 02-36510685&lt;br /&gt;E-mail: info@ccdu.org&lt;br /&gt;www.ccdu.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1192054644785815156-1238027955432229363?l=fitminori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fitminori.blogspot.com/feeds/1238027955432229363/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1192054644785815156&amp;postID=1238027955432229363' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/1238027955432229363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1192054644785815156/posts/default/1238027955432229363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fitminori.blogspot.com/2008/09/vademecum-per-genitori-contro.html' title='Vademecum per genitori contro psicofarmaci ai minori'/><author><name>Federazione Interassociativa Tutela Minore</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='03220870236097827146'/></author><thr:total 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